Sviluppi nell’inchiesta che nei giorni scorsi aveva portato al sequestro di alcuni spazi dello Stadio 'Alfredo Giraud' di Torre Annunziata. La Procura di Torre Annunciata ha infatti accolto il ricorso d’urgenza presentato dalla società calcistica Savoia 1908 FC, disponendo il dissequestro della palestra e di altri beni che, dagli accertamenti effettuati, sono risultati non direttamente riconducibili alla disponibilità del club.

Il Savoia può così tornare alla piena operatività dopo i sigilli scattati nei giorni scorsi allo stadio. Nel nuovo comunicato, il club ringrazia la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, in particolare il sostituto procuratore Giuliano Schioppi, per aver accolto con tempestività l’istanza di restituzione dei beni sequestrati. Sono stati dissequestrati anche la palestra e gli spogliatoi, compreso quello riservato all’arbitro donna, permettendo così la ripresa completa dell’attività sportiva. La società ha inoltre ringraziato i legali per il lavoro svolto in tempi rapidi, sottolineando di poter ora proseguire il campionato senza ulteriori ostacoli.

La vicenda era esplosa a poche ore dalla sfida decisiva contro la Nissa, quando un blitz della Polizia Municipale aveva portato al sequestro di alcune aree dell’impianto per presunte manomissioni agli impianti e utilizzo improprio degli spazi. Tra le contestazioni, anche la presenza di attrezzature ritenute obsolete e presunte irregolarità in una palazzina indicata come fatiscente. Un intervento che aveva inevitabilmente acceso il clima attorno alla squadra biancoscudata proprio nei giorni decisivi della corsa alla Serie C.

Nel primo comunicato, il club aveva parlato di mancanza di contraddittorio, evidenziando di non avere la custodia dell’impianto ma soltanto un utilizzo autorizzato e supervisionato. Il tempismo del blitz aveva alimentato polemiche e sospetti, trasformando la vicenda in un caso cittadino. Oggi, con il dissequestro disposto dalla Procura, il Savoia prova a chiudere definitivamente il capitolo e a riportare l’attenzione esclusivamente sul campo.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dalla società attraverso le pagine social: "La società Savoia 1908 FC ringrazia la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nella persona del sostituto Procuratore dott. Giuliano Schioppi, per la sensibilità e la tempestività avute nell’accogliere l’istanza di restituzione di tutti i beni del Savoia, restituendoci congiuntamente anche la palestra, lo spogliatoio dello staff tecnico e quello riservato all’arbitro donna. Al contempo la società ringrazia i legali Francesco Maria Morelli ed Elio D’Aquino per l’ottimo lavoro svolto in tempi brevissimi. Con questo dissequestro possiamo riprendere la totale attività sportiva per proseguire il campionato. 
Avanti tutta! 
Avanti Savoia!"

Sezione: Girone I / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 18:27
Autore: Mariapaola Trombetta
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