Dopo la sconfitta maturata negli ultimi minuti domenica scorsa contro il Nola, la Fidelis Andria è chiamata a una risposta immediata. Domani, per la 25ª giornata del campionato di Serie D Girone H, al “Degli Ulivi” arriva il Fasano. Una sfida che pesa in classifica e nel contesto attuale biancazzurro, segnata da risultati altalenanti e da una rosa ridotta. In conferenza stampa, l’allenatore Pasquale Catalano ha analizzato il momento della squadra senza cercare scorciatoie.

Il punto di partenza è la gara persa di domenica scorsa, una battuta d’arresto che ha lasciato strascichi soprattutto sul piano emotivo: “È una gara che lascia tanta amarezza, perché la squadra secondo me ha fatto una buona partita. Perdere in quella maniera chiaramente ci ha lasciato tanta amarezza”. L’allenatore, però, invita a guardare avanti: “Il calcio va avanti, quindi questa settimana ci siamo allenati in maniera dura, come stiamo facendo. I ragazzi hanno una grandissima disponibilità su quello che cerchiamo di proporre, però chiaramente abbiamo la necessità di fare punti, perché i punti sono l’essenza del calcio”.

Sull’analisi degli errori difensivi che hanno inciso nel finale, l’allenatore Pasquale Catalano ribadisce il concetto di responsabilità collettiva: “In ogni partita si fanno le analisi, quindi errori, cose positive e negative. In quell’ultima circostanza ci sono state una serie di situazioni. Siamo una squadra, abbiamo fatto quell’errore, ce lo siamo presi e ne paghiamo le conseguenze. Però chiaramente domani c’è un’altra partita”.

La Fidelis arriva alla sfida con diverse assenze tra squalifiche e infortuni. Una situazione che potrebbe pesare, ma che l’allenatore non vuole trasformare in giustificazione: “Da quando sono arrivato, circa un mese, ne ho viste di tutte, situazioni al limite dell’incredibile, tra giocatori espulsi dalla panchina e dal campo, quattro giornate, tre giornate. Però sarebbe troppo semplice per me venire qua e dire mi manca Tizio o mi manca Sempronio”. Poi la linea è chiara: “Noi abbiamo un organico, dobbiamo attingere da quelli che abbiamo e domani sono sicuro che presenteremo una formazione in grado di fare una buona partita”.

Sulla situazione squalifiche e infortuni: “In settimana c'è stata la riduzione delle squalifiche di Carmine Giorgione e Ciro Cipolletta, però non potrò utilizzarli in questa gara. L'elenco degli indisponibili si allunga. Abbiamo gli squalificati che conoscete (Ruggiero Sapri), poi c'è Franck ancora fuori, indisponibile, così come Fangwa che ha avuto un infortunio a Nola. Diciamo, siamo gli stessi di domenica, tranne questi quattro giocatori”.

Di fronte ci sarà un Fasano che, nonostante le due sconfitte consecutive, resta una squadra di valore. Pasquale Catalano lo sottolinea con rispetto: “È una squadra forte, una squadra che gioca bene il calcio. Dopo il cambio di allenatore hanno avuto una striscia importante di vittorie che li ha portati al primo posto. Poi queste due sconfitte hanno fatto scendere un po’ la classifica, ma è una squadra con giocatori importanti davanti e a metà campo”. L’assenza del centrocampista Aniello Salzano non cambia la percezione: “Sì, manca Salzano, ma sicuramente chi giocherà sarà un giocatore di livello”.

Per l’allenatore biancazzurro sarà anche una gara molto mentale: “Loro vengono da due sconfitte consecutive dopo un periodo positivo. Il calcio è imprevedibile: quando sembra che le cose vadano per il verso giusto si incancreniscono, e viceversa quando va tutto male può arrivare il colpo di coda che ti fa svoltare”.

Il messaggio finale è un invito alla concentrazione totale: ”Dobbiamo essere pronti ad affrontarla minuto per minuto, palla su palla, perché alla fine anche noi abbiamo necessità di fare punti. All’interno della gara ci saranno tante piccole gare e dobbiamo essere pronti a tutto quello che il campo ci dirà”.

In un momento complesso della stagione, la Fidelis Andria è chiamata a una risposta concreta. Prestazione, compattezza e punti: domani al “Degli Ulivi” servirà tutto questo per provare a invertire la rotta.

Sezione: Girone H / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 19:57
Autore: Mariapaola Trombetta
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