Emergenza totale in difesa, partita delicatissima alle porte e una scelta che sorprende ma fino a un certo punto: per affrontare il Como, Luciano Spalletti pesca dalla Primavera della Juventus e lancia Nicolò Rizzo. Un classe 2007, sì. Ma con un percorso già ricco di tappe pesanti e una crescita che negli ultimi mesi ha convinto tutti a Vinovo.
Per chi segue il calcio delle categorie inferiori, il suo nome riporta subito a una piazza storica: il Siena. È lì che Rizzo si è formato e messo in luce prima del grande salto in bianconero. Un dettaglio non secondario per chi guarda con attenzione ai talenti che emergono dai vivai e che spesso passano anche dal mondo vicino alla Serie D.
Nato nel 2007, cresciuto tra la Toscana e le radici siciliane della famiglia (originaria di Aliminusa, nel Palermitano) Rizzo ha iniziato da centrocampista nella scuola calcio Policras Sovicille. Il passaggio al Siena segna la prima vera svolta. Nel settore giovanile bianconero arretra il suo raggio d’azione, trasformandosi in un difensore centrale moderno, utilizzabile sia a destra che a sinistra. Con l’Under 17 gioca anche sotto età e assapora le prime convocazioni con la prima squadra quando il club era in Serie C. Poi arriva la chiamata della Juventus, che anticipa la concorrenza e lo porta a Torino.
Nell’ultima sfida contro il Monza è stato uno dei più convincenti: attento, aggressivo al punto giusto e decisivo nell’azione che ha portato al rigore dell’1-0, procurato con personalità. Prestazioni che spiegano perché, nel momento più complicato per la retroguardia, Spalletti abbia scelto proprio lui. Non solo una soluzione d’emergenza, ma un investimento sul futuro che può iniziare a diventare presente.
Dalle radici siciliane ai primi passi a Siena: la crescita di Nicolò Rizzo
Le radici di Rizzo affondano in Sicilia, precisamente ad Aliminusa, piccolo centro della provincia di Palermo. Il classe 2007, però, è nato e cresciuto a Siena, dove i genitori si erano trasferiti negli anni Novanta per lavoro. Toscana e Sicilia, quindi, come doppia appartenenza che ne ha segnato identità e carattere. Come detto prima, muove i primi passi alla scuola calcio Policras Sovicille, dove inizia da centrocampista. La sua crescita è rapida e le prestazioni, attirano l’attenzione del Siena FC.
Nel vivaio senese arretra progressivamente fino a stabilizzarsi come difensore centrale, ruolo interpretato con personalità sia a destra che a sinistra. Le sue qualità gli valgono anche la chiamata nella Rappresentativa Nazionale U15 di Lega Pro, esperienza che ne accelera il percorso di maturazione. Con l’Under 17 gioca sotto età e, nella stagione 2022/23, arriva persino ad assaporare la prima squadra in Serie C con diverse convocazioni: segnali chiari di un talento pronto per il salto successivo. Quella sarà l’ultima tappa prima del grande salto: la Juventus, che lo seguiva da tempo con attenzione, decide di affondare il colpo e anticipare altri club interessati, assicurandosi il suo trasferimento a Vinovo.
Da promessa a realtà: l’ascesa di Nicolò Rizzo alla Juventus
A 17 anni Nicolò Rizzo compie il salto verso la Juventus, inserendosi immediatamente nell’Under 17 bianconera. Nella sua prima stagione mette in mostra il suo talento anche a livello realizzativo, segnando due gol e sfiorando la finale nazionale, fermato solo in semifinale dalla Roma. La crescita prosegue rapidamente: già l’anno scorso viene proiettato nel campionato Primavera 1 con la Juventus Under 20, esperienza che gli permette di confrontarsi con un livello competitivo superiore e di affinare ulteriormente tecnica e personalità. La società ha puntato forte su di lui, tanto da fargli firmare un contratto fino al 30 giugno 2028, segno chiaro della fiducia nei suoi confronti.
Il percorso di Rizzo a Vinovo continua con traguardi importanti. Viene convocato per la prima volta in Europa nella UEFA Youth League 2024/2025 e, a dicembre della scorsa stagione, entra per la prima volta nella lista della prima squadra di Thiago Motta per la sfida di Serie A contro il Bologna. Negli ultimi due anni, Rizzo ha consolidato il suo ruolo in Primavera, collezionando 29 presenze e 3 reti in questa stagione, e guadagnando fiducia con allenatori come Magnanelli e Padoin, fino alla recente convocazione con la Nazionale Under 20.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 16:10 Michel Ferreira, l'arma in più di una Gelbison rinata e in forma
- 14:08 Valmontone, Pochesci: "Il mio marchio è fare un goal in più degli avversari"
- 13:35 Reggina, Torrisi: "Questa è una squadra con le palle, serve più equilibrio"
- 12:53 Dal Siena a Vinovo: la scalata fulminea di Nicolò Rizzo verso la Juventus
- 12:17 Serie D, programma e arbitri della 25ª giornata
- 11:45 Taranto-Bisceglie, in streaming e in tv: dove vedere la partita
- 10:28 Eccellenza Puglia, play-off a rischio? Cosa dice il regolamento
- 10:22 Silenzio e rivincita: Taranto-Bisceglie, novanta minuti tra sogni e rivincite
- 19:56 Sarnese-Paganese, dove vedere la partita in tv e streaming
- 19:14 Da Catanzaro a Pavia: ecco finalmente Francesco Curulla
- 18:07 Fidelis Andria, sanzioni riviste: ridotte due squalifiche, una resta invariata
- 18:00 Barletta, Paci in vista dell'Afragolese:"il popolo barlettano deve sognare"
- 16:41 Teramo, accolto il ricorso sulla squalifica di Njambe: i dettagli
- 16:12 Heraclea, ufficiale il passaggio di Eric Biasiol al Foggia
- 15:52 Conegliano, impatto super per Zigoni: subito decisivo l'ex Milan
- 14:57 Vogherese, nuova penalizzazione in classifica: il dispositivo completo
- 14:38 La Sancataldese da Papa Leone: donata una maglia
- 14:30 Atletico Lodigiani, Coulibaly trascinatore totale: sei reti per la punta maliana
- 13:17 Dalla Youth League alla Serie D: Tembe già protagonista con la Nocerina
- 13:14 Dalla Romania a trascinatore dell'Oltrepò, la storia di Darian Hrom
- 12:47 Fidelis Andria-Fasano, trasferta vietata ai residenti in provincia di Brindisi
- 12:13 Matteo Di Piazza, 38 anni e non sentirli: il Canosa continua a sorridere grazie al suo bomber
- 11:02 Ettore Mencarini, il futuro della Vadese: gol decisivo a soli 15 anni
- 10:31 Valentin Barbero, dall' Argentina al Salento: il trascinatore dell’Atletico Racale
- 10:11 Il Dodicesimo - Storie di tifo. La luce e il buio della favola ChievoVerona dagli occhi di Rossana
- 09:56 Savoia, blitz al “Giraud”: lo sfogo della società alla vigilia del big match
- 20:00 Flop per il Taranto, Danucci: "Troppe assenze, difficile gestire la squadra"
- 16:40 Maglie-Taranto 1-1 : il tabellino e la diretta della partita
- 16:32 Favola Mangalotti, dallo Zenith Audax alla Conference League con la Fiorentina
- 16:29 Apice-Ebolitana, novanta minuti di fuoco per sognare la Serie D
- 15:20 Vigor Lamezia-Reggina, dove vedere la partita in tv e streaming
- 14:09 Savoia-Nissa, scontro al vertice: in palio la vetta del Girone I
- 13:40 Fidelis Andria-Fasano, dove vedere la partita in tv e streaming
- 13:31 Albissole-Savona, il derby scalda l'atmosfera in Promozione Liguria
- 12:20 Carisma e leadership al servizio del Monastir, Pinna: “Sposare questo progetto è stata la mia rinascita”
- 12:09 UniPomezia-Ancona si giocherà a porte chiuse: il comunicato
- 11:20 Barletta-Afragolese, scontro tra due potenze del Girone H
- 10:15 Capitan Scannapieco si racconta: "Il Ligorna mi ha sostenuto durante la malattia, ora sogno il professionismo con questi colori"
- 09:50 Stadio Scafatese, Romano: "Trasmessa la documentazione per la riqualificazione"
- 09:10 Fasano, Ghilardi: “Pensiamo al calcio vero, la Kings non mi interessa”
- 20:02 Coppa Italia, dominio Pistoiese: Ancona stesa 2-0 nella finale d'andata
- 18:48 Dall'Inter con Pio Esposito al vizio della doppietta: Curatolo si prende il Sora
- 18:30 Bisceglie-Oppido Lucano 3-1, il tabellino della partita
- 18:30 Pistoiese-Ancona 2-0, il tabellino della partita
- 18:16 Fidelis Andria-Fasano, è tempo di big match nel girone H
- 18:00 Foggia, nel mirino c'è Eric Biasiol dell'Heraclea: la situazione
- 17:45 Taranto, Danucci: "Siamo da playoff, non ci fermeremo"
- 17:36 Atletico Lodigiani, test amichevole di prestigio contro la Roma di Gasperini
- 17:22 Vigor Lamezia, contro la Reggina sarà la giornata "Tutti allo stadio"
- 15:50 Dal vivaio del Castelvetro alla prima in Champions League: la storia di Luca Reggiani