L'Atletico Lodigiani ha trovato il suo bomber, lo scorso novembre, infatti, il club biancorosso è riuscito ad assicurarsi le prestazioni di Boubacar Coulibaly, reduce da diverse stagioni deludenti dal punto di vista realizzativo. Il rendimento con la squadra di Mariotti, però, è da attaccante vero: sono sei le reti realizzate dal centravanti mobile in sole dodici presenze con il club laziale.

Adesso, trascinati dal loro nuovo "re del goal", Esposito e compagni sognano un piazzamento nei playoff. Un obiettivo ampiamente alla portata, visto il distacco di soli tre punti dall'ultima piazza valevole per l'accesso alla post season.

Dopo un inizio in salita, infatti, i biancorossi hanno ripreso la via maestra, collezionando una serie di dieci risultati utili consecutivi che hanno permesso al club di allontanare lo spettro retrocessione e di spalancare le porte di una stagione da protagonisti.

Nell'ultima uscita la squadra di Mariotti ha perso di misura contro la capolista Scafatese, dimostrando compattezza, spirito di sacrificio e grande qualità. Anche in questa occasione non è mancata la zampata di Coulibaly che ha siglato la rete del momentaneo 2-2. Una prova di orgoglio che non varrà punti ma tanto morale e fiducia per una squadra che ha saputo tenere testa a una delle migliori squadre dell'intera Serie D.

Dalle giovanili dell'Ascoli all'esplosione con l'Atletico Lodigiani: la storia di Boubacar Coulibaly

Boubacar Coulibaly nasce calcisticamente in Promozione, dove fa il suo esordio a soli sedici anni. Il suo ruolo iniziale è quello di terzino, una posizione che gli permette di spingere sulla fascia grazie alla sua grande velocità e alla sua fisicità che lo aiutano in fase difensiva. 

Successivamente viene notato dall'Ascoli con cui colleziona dieci presenze in Primavera 2. Negli anni a seguire il calciatore maliano continua a giocare sulla fascia: prima da terzino, poi da esterno di centrocampo e successivamente da ala offensiva. L'esplosione avverrà, però, in un altro ruolo: quello di attaccante puro, capace di coniugare tutte le qualità espresse in altre zone di campo, ma con la porta avversaria più vicina. L'Atletico Lodigiani e, in particolare, l'attuale allenatore Marco Mariotti puntano molto su di lui. E fanno bene, il calciatore inizia a segnare e non si ferma più: sono sei le reti in dodici presenze, decisive per la classifica del club biancorosso che adesso può puntare più in alto, sognando un posto nei playoff.

Nel calcio, così come nella vita, le intuizioni possono cambiare la storia. E adesso Coulibaly ha trovato il suo posto sul rettangolo verde, sognando una palla che giunga in area sulla sua testa o sui suoi piedi, pronto a far esultare ancora una volta i suoi tifosi.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 14:30
Autore: Antonino Iorfida
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