Non è un periodo semplice per il Taranto di Loiodice. I rossoblù, nonostante degli investimenti importantissimi per l'Eccellenza si trovano sempre più lontani dalla vetta. Oltre a questo,  parte della tifoseria dei pugliesi si è resa protagonista di diversi episodi nell'ultimo match contro l'Acquaviva,

A causa del comportamento di un centinaio di sostenitori contro le Forze dell'Ordine, il Taranto dovrà giocare il prossimo match casalingo contro il Bisceglie a porte chiuse. Ecco di seguito il comunicato del giudice sportivo:

"Durante la gara, propri sostenitori accendevano due fumogeni senza conseguenze (2a RECIDIVA). Al termine
della gara, circa un centinaio di sostenitori locali forzavano me sfondavano il cancello di ingresso alla zona
degli spogliatoi. Nonostante l'intervento delle Forza dell’ordine e del servizio d'ordine della società, una trentina
dei predetti sostenitori riusciva ad accedere agli spogliatoi, ove venivano bloccati e respinti dalle Forze
dell'ordine. I predetti facinorosi ponevano comunque in essere ulteriori condotte aggressive nei confronti della
forza pubblica e del servizio d'ordine della società nel tentativo di rientrare negli spogliatoi. In tale circostanza
venivano lanciate buste contenenti rifiuti che cadevano all'interno degli spogliatoi. Nel contempo un sostenitore
riusciva ad introdursi all'interno degli spogliatoi e, dopo aver cercato inutilmente lo spogliatoio della squadra
locale, si allontanava proferendo nei confronti del servizio d'ordine frasi minacciose. In tale contesto, i predetti
sostenitori, chiedevano di incontrare la propria squadra, sicchè, in presenza delle forze dell'ordine e degli
incaricati della società locale, un gruppo di trenta tifosi veniva autorizzato a conferire con i calciatori, onde
evitare ulteriori turbative; nel frangente i sostenitori proferivano nei confronti dei tesserati della società
espressioni minacciose e gravemente antisportive."

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 19:29
Autore: Niccolò Parenti
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