Altro pomeriggio nero per il Piacenza, che questa volta abbandona forse definitivamente l'obiettivo promozione. I biancorossi sono usciti sconfitti per 1-0 dalla partita contro la Pro Palazzolo, giocata in superiorità numerica a partire dal quinto minuto, quando il portiere ospite è stato espulso. Non è comunque bastato questo episodio alla squadra di Franzini, ora distante 11 punti dal primo posto del Desenzano. 

Squadra che sembra aver perso anche il sostegno dei propri tifosi, che nell'arco dei 90 minuti non hanno praticamente mai cantato, per poi fischiare i giocatori a fine primo tempo e soprattutto a fine partita. Tensioni sfociate anche in comportamenti inaccettabili sugli spalti, con un tifoso che è addirittura venuto alle mani col figlio di Anthony Taugourdeau, che era intervenuto per difendere il padre dagli insulti che gli stava rivolgendo (qui la ricostruzione dell'accaduto). 

In conferenza stampa, l'allenatore del Piacenza ha parlato così della partita e del momento: "Ci stanno condannando gol assurdi. Evidentemente le colpe sono mie, perché non si può prendere un gol su una azione che parte da metà campo. Prendiamo dei gol da comiche. Abbiamo avuto tantissime occasioni fino a inizio secondo tempo, poi gli ultimi venti minuti siamo andati in confusione, anche per i tanti cambi che hanno spezzato il ritmo della partita".

Dall'altra parte, invece, nonostante una partita condotta sempre all'attacco non è arrivata la rete del pareggio: "Qualche errore c’è stato, anche per un po’ di frenesia. È cambiato molto il tema di una partita contro una squadra che difendeva molto bassa. Un po’ di spazio lo abbiamo trovato sugli esterni, siamo arrivati tante volte lì. Ma alla fine subentra un po’ quello che è tutto il momento attuale, con paura di perdere la partita e di ansia per il tempo che passa. Non avevamo mai perso in casa, eppure le ultime due interne sono state veramente scioccanti".

Franzini: "Chi ha mollato non ci serve più"

Piacenza che ora è in ansia per le condizioni di Putzolu, uscito per un infortunio che rischia di essere grave: "Fa parte del momento nero della stagione, è un giocatore determinante e che era già stato pericoloso. Si è fatto male al ginocchio, speriamo che non sia niente di grave". Ma ora Franzini dovrà lavorare sui tanti problemi emersi nell'ultimo periodo: "Tra il primo e il secondo tempo ho deciso di fare questo cambio per provare a sistemare le cose, ho detto di mantenere la calma perché la partita era ancora lunga. Ma dentro l’area siamo stati confusionari, imprecisi, anche se abbiamo calciato tante".

 Infine, l'allenatore ha provato a spiegare le difficoltà del Piacenza non solo quest'anno, ma in generale nelle ultime stagioni: "Per quanto riguarda la mia esperienza non  so quale sia il motivo, perché è la prima volta che è così. Anche quest’anno però qualcuno ha sofferto, non so se sia un problema di piazza troppo esigente. Noi fino a dicembre eravamo trascinati dall’entusiasmo del pubblico, poi nell’ultimo mese e mezzo è stato un disastro. Non so quale sia la motivazione, ma a Piacenza si può fare bene come è già stato fatto. Sicuramente c’è una serie di situazioni negative in cui siamo finiti dentro. Le somme si tireranno alla fine per tutti, adesso bisogna cercare di portare il carro a destinazione perché non ci sto a finire l’anno in questo modo e non è giusto sciupare quello che abbiamo fatto. Chi non è su questa falsa riga non ci serve più".

Sezione: Girone D / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 17:35
Autore: Simone Solenghi
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