Il campionato di Serie D 2025/2026 ha reso il Girone D uno dei più equilibrati dell’intera categoria. Alla 24ª giornata, la lotta per il primo posto – e per l’accesso diretto in Serie C – si è concentrata su tre squadre: Desenzano, Lentigione e Pistoiese. Tre realtà differenti per struttura e filosofia, separate da appena tre punti.

La graduatoria fotografa un equilibrio netto. Il Desenzano è primo con 53 punti (16 vittorie in 24 gare), il Lentigione segue a 52, la Pistoiese è terza a quota 50. Tutte viaggiano oltre i due punti di media a partita: proiezione che, mantenuta fino alla 34ª giornata, porterebbe la quota promozione intorno agli 80 punti.

Il Desenzano unisce il miglior attacco (45 gol, +28 di differenza reti) a una continuità costante. Il Lentigione ha costruito la propria candidatura sulla fase difensiva: 13 reti subite, miglior dato del girone. La Pistoiese si distingue per solidità complessiva: solo due sconfitte stagionali, ma otto pareggi che ne hanno rallentato la rincorsa al vertice. La formazione gardesana ha trovato nella stabilità tecnica uno dei suoi punti di forza. La rosa è equilibrata, con under affidabili e giocatori di esperienza. In attacco il riferimento resta Andrea Brighenti, 12 reti, affiancato dalla qualità di Gabbianelli e da un reparto che ha beneficiato anche degli innesti invernali. Lo 0-0 nello scontro diretto con il Lentigione dell’8 febbraio ha evidenziato maturità nella gestione delle partite chiave. Per profondità e varietà di soluzioni, il Desenzano appare oggi la squadra più completa del terzetto.

Il Lentigione rappresenta un modello di efficienza. Valore complessivo sulla carta inferiore rispetto alle rivali, ma identità tattica definita e compattezza difensiva. Il 2-0 sul campo del Sangiuliano City nell’ultimo turno ha confermato la solidità del gruppo. Leonardo Nanni, in doppia cifra, è il principale riferimento offensivo. La squadra segna meno rispetto al Desenzano, ma sfrutta con precisione le occasioni create. Il pareggio nello scontro diretto ha dimostrato che il Lentigione è pienamente attrezzato per reggere la pressione dell’alta classifica.

La Pistoiese dispone probabilmente della rosa più strutturata del girone. È la squadra con meno sconfitte, ma i pareggi incidono sulla classifica. L’ultima vittoria contro il Tuttocuoio, ottenuta in inferiorità numerica e decisa nel finale, ha confermato carattere e compattezza. Federico Russo, 10 reti, guida un reparto offensivo sostenuto da centrocampisti con buona capacità realizzativa. Se riuscirà a convertire parte dei pareggi in successi, la Pistoiese potrà inserirsi con maggiore forza nella corsa al primo posto.

Restano dieci giornate e diversi incroci determinanti. Lentigione-Pistoiese alla 27ª può incidere sugli equilibri, mentre Desenzano-Pistoiese alla penultima giornata potrebbe avere valore decisivo. Gestione degli under, condizione fisica e tenuta mentale saranno fattori chiave. In un contesto così ristretto, anche la qualità delle rotazioni può fare la differenza. Il Girone D 2025/2026 si sta confermando come una competizione di alto livello per intensità e continuità. Desenzano, Lentigione e Pistoiese hanno creato un margine su Piacenza e Pro Sesto, ma tra loro il distacco è minimo.

La soglia degli 80 punti sembra il riferimento per la promozione diretta. Da qui al 3 maggio ogni turno potrà incidere in modo significativo. Solo una salirà in Serie C, ma il confronto tra le prime tre ha già elevato il livello complessivo del girone.

Sezione: Girone D / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 13:04
Autore: Mariapaola Trombetta
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