Una vita spesa a correre, cercando di inseguire i propri sogni, che si tratti di un intervento in scivolata, una rete da segnare o un assist da servire: Brad Pirioua ha seminato tanto durante la sua carriera, raccogliendo enormi soddisfazioni. 

Il centrocampista dell'Heraclea ha iniziato la sua carriera in Francia, con la maglia del C'Chartres. Dopo alcuni anni si trasferisce nuovamente, questa volta in Spagna per poi far ritorno nei campionati transalpini dove colleziona quattordici presenze e un goal, contemporaneamente scende in campo anche nella Coupe de France con l'Aubagne Air Bel. 

Durante la sua seconda parentesi in Francia viene notato dalla sua nazionale, la Repubblica Centroafricana che lo convoca, un sogno per chi ha lottato tanto per raggiungere quel risultato. Scende in campo con la maglia del suo paese per diciotto volte, collezionando diciotto presenze e fornendo due assist tra Qualificazioni ai Mondiali e alla Coppa D'Africa.

In questa stagione il suo viaggio lo ha portato in Italia, precisamente in Serie D: è il Portogruaro a scommettere sulle qualità del centrocampista che si rivela uno dei pilastri della formazione granata grazie a ottime prestazioni condite da due reti e tre assist.

Dopo un avvio di campionato di rilievo l'Heraclea decide di acquisire i suoi servigi. Con il club pugliese, finora, è sceso in campo nove volte, collezionando un assist. La strada è ancora lunga, ma Pirioua non ha di certo paura del percorso. Lo ha dimostrato, vagando costantemente in cerca di un luogo in cui esprimere il suo potenziale; sacrificandosi, inoltre per la causa grazie alla sua capacità di adattamento. Il centrocampista centroafricano ha ricoperto, infatti, tantissime zone di campo: dalla difesa all'attacco, senza mai sottrarsi ai suoi compiti, senza scegliere la via più semplice.

A venticinque anni c'è ancora tempo per sognare e il viaggio del classe 2000 è appena iniziato, nonostante un curriculum importante. L'obiettivo è quello di fare bene con il suo club, poi chissà... Il futuro è di difficile interpretazione, ma non importa, ciò che sarà sarà, la valigia è sempre pronta a scoprire nuovi campionati e nuovi paesi, senza limiti, senza paura delle difficoltà che potrebbero sorgere durante il cammino.   

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 10:39
Autore: Antonino Iorfida
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