L’Oltrepò travolge il ChievoVerona con un netto 3-0, infliggendo ai clivensi la terza sconfitta consecutiva e aprendo ufficialmente la crisi in casa gialloblù. Un successo limpido per i padroni di casa, che hanno saputo interpretare al meglio una gara fisica e intensa, sfruttando le amnesie difensive di un Chievo apparso ancora una volta fragile e privo di identità. Per i veneti si tratta di un pesantissimo stop che ridimensiona drasticamente le ambizioni di alta classifica.

La situazione per i clivensi si fa ora preoccupante: il distacco dalla vetta è di 12 punti, un divario clamoroso che allontana quasi definitivamente l'obiettivo promozione. Nonostante le aspettative d'inizio stagione, la squadra non riesce a trovare equilibrio, inanellando una serie di risultati negativi che hanno minato la fiducia del gruppo e della piazza, costretta a fare i conti con un ruolino di marcia deficitario.

A pesare nel giudizio del momento no è il mancato "effetto Douglas Costa". Dal giorno dell'arrivo dell'asso brasiliano, il club non ha mai trovato la vittoria, subendo ben 11 gol in sole 3 partite. L'ex Juventus e Bayern Monaco non è ancora riuscito a lasciare il segno, faticando a imporre la propria classe in una categoria che si sta rivelando molto più ostica e muscolare del previsto.

La difesa rimane il principale imputato di questa involuzione. Quello dei gol subiti nelle ultime settimane è un dato allarmante per una formazione che punta alla vittoria del campionato. La mancanza di filtro e le disattenzioni individuali stanno complicando la strada verso l'obiettivo. Marco Didu sarà ora chiamato a una sterzata immediata per evitare che la stagione scivoli verso un anonimato inaspettato.

Il ChievoVerona esce dal campo tra i dubbi, con la consapevolezza di dover cambiare marcia già dalla prossima gara. La scommessa Douglas Costa ha bisogno di tempo, ma i numeri dicono che la vetta è sempre più lontana. L'Oltrepò, di contro, festeggia tre punti d'oro che danno ossigeno alla classifica e morale a tutto l'ambiente.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 17:13
Autore: Andrea Delle Noci
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