A soli tre giorni dalla retrocessione in Eccellenza, per l’Acireale si apre un nuovo fronte critico. Il Comune ha infatti notificato alla società granata l’obbligo di lasciare immediatamente lo stadio "Aci e Galatea", disponendo anche la restituzione delle chiavi dell’impianto.

La comunicazione ufficiale, trasmessa tramite PEC, è firmata da Antonino Molino, dirigente dell’Area Amministrativa e attuale responsabile ad interim dell’Area di Sviluppo Culturale, Sociale e Territoriale.

Nel documento, l’amministrazione comunale fa riferimento a due aspetti ritenuti determinanti: da un lato la diffida inviata lo scorso 10 aprile per il mancato versamento del canone concessorio, dall’altro la scadenza naturale della concessione dello stadio, terminata il 9 maggio. Per queste ragioni il club è stato invitato a sgomberare la struttura.

Per la società siciliana, reduce dalla delusione sportiva della retrocessione, il provvedimento rappresenta un ulteriore momento di forte difficoltà e conferma il clima sempre più teso nei rapporti con l’amministrazione comunale di Acireale.

Sezione: Girone I / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 16:18
Autore: Francesca Melillo
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