La Procura Federale della FIGC ha definito il procedimento disciplinare nei confronti di Giuseppe Di Meo e del Bisceglie in relazione ai fatti avvenuti al termine della sfida di Coppa Italia Eccellenza contro il Taranto, giocata lo scorso 5 febbraio.

Al centro della vicenda il gesto dell’allenatore nerazzurro, che al termine dell’incontro, vinto dal Bisceglie per 1-0, aveva mostrato il dito medio con entrambe le mani davanti alle telecamere di Antenna Sud, emittente che stava trasmettendo la gara in diretta.

Secondo quanto riportato nel comunicato, il comportamento è stato ritenuto contrario ai principi di lealtà, correttezza e probità sportiva previsti dal Codice di Giustizia Sportiva. Le parti hanno successivamente raggiunto un accordo: per Di Meo è stata stabilita una giornata di squalifica, mentre il Bisceglie, chiamato a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva, dovrà versare un'ammenda di 200 euro.

La nota ufficiale: "Giuseppe Di Meo, allenatore Uefa A, all’epoca dei fatti tesserato per la società S.S.D. Bisceglie a r.l., in violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, sia in via autonoma che in relazione a quanto previsto dall’art. 37, commi 1 e 2, del regolamento del settore tecnico della FIGC, per essersi lo stesso, al termine della gara Bisceglie a r.l. – S.S. Taranto 2025, disputata il 5.2.2026 e valevole per la Coppa Italia Eccellenza girone C del Comitato Regionale Puglia della LND, terminata con la vittoria della squadra ospitante per 1-0, mostrato festante davanti alle telecamere dell’emittente televisiva Antenna Sud, che trasmetteva in diretta l’evento sportivo, facendo il gesto del dito medio con entrambe le proprie mani;1 giornata di squalifica per il sig. Giuseppe Di Meo, € 200,00 (duecento/00) di ammenda per la società S.S.D. Bisceglie a r.l.".

Sezione: News / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 15:41
Autore: Francesca Melillo
vedi letture