Perdere dopo uno 0-0, nonostante il vantaggio in classifica, pesa tantissimo: l'Imolese saluta la Serie D con una sconfitta per 2-0 per mano del Sasso Marconi. Al Sasso Marconi sono bastati due minuti per trovare le due reti, tra il 103' e 105', e far crollare il castello costruito da Stefano Protti. L'Imolese torna in Eccellenza per la prima volta dopo 13 anni.

Una caduta verticale per gli emiliani, che nelle ultime stagioni avevano abituato i loro tifosi a ben altro. Dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, nel 2013, l'Imolese aveva conquistato la promozione in Lega Pro nella stagione 2017-18, con Massimo Gadda in panchina. E l'anno successivo avevano addirittura sfiorato il doppio salto con Alessio Dionisi, che trascina la squadra fino al terzo posto. Il tecnico proseguirà la sua esperienza in Serie B, con Venezia e Empoli, mentre l'Imolese riesce a salvarsi per tre anni di seguito, salvo retrocedere nell'annata 2022/23. Nei successivi due anni in Serie D, due salvezze consecutive e poi il KO di questa stagione, che spedisce i rossoblu in Eccellenza.

Il comunicato diramato dal club: "Grazie a chi c'è stato, torneremo dove ci spetta"

Dopo la retrocessione, la società ha diffuso, attraverso i social ufficiali del club, un comunicato di ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato in questa stagione, malgrado il risultato finale, e di scuse ai tifosi per la stagione complicata che hanno dovuto affrontare.

"È stata una stagione travagliata, piena di difficoltà, terminata nel modo più duro da accettare. Una ferita che fa male, perché tutti noi speravamo in un finale diverso. Ma oggi, più che mai, sentiamo il dovere di dire grazie.

Grazie ai nostri ragazzi, perché nei momenti più complicati non hanno mai smesso di lottare, restando uniti fino all’ultimo secondo. Grazie al nostro direttore Ulisse Savini, che anche ieri ci ha messo la faccia con parole sincere, come ha sempre fatto in questi tre anni in cui ha dato tutto per questi colori, diventando un punto di riferimento autentico per tutti noi. Grazie a Giovanni Tarantino, che dal giorno in cui è entrato nella nostra realtà ha portato entusiasmo, energia positiva e sorrisi, dai più piccoli fino alla prima squadra. Avremmo voluto regalarvi un finale diverso. Un ringraziamento enorme va anche a ragazzi e staff del nostro settore giovanile: anche voi avete vissuto una stagione difficile e non avete mai mollato un centimetro, portando avanti i valori dell’Imolese su ogni campo, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Grazie allo staff tecnico e a tutte le persone che lavorano dietro le quinte. Siete sempre rimasti sulla barca, senza mai tirarvi indietro. E infine grazie ai nostri tifosi. Agli imolesi veri, quelli che ci sono stati vicini sempre, anche nei momenti più difficili. Ci sentiamo responsabili per non avervi regalato la gioia che meritavate.

Abbiamo visto anche tanti esultare per la nostra caduta. A loro diciamo soltanto una cosa: siete la nostra benzina. L’Imolese Calcio 1919 ha una storia lunga più di un secolo. Rappresenta una città splendida, una comunità orgogliosa, ed è più forte di qualsiasi difficoltà. Le immagini di determinati episodi accaduti ieri le avete visti tutti, non cerchiamo alibi, ma oggi anche a causa di questi siamo qui a leccarci le ferite e non lo meritiamo.

Torneremo a prenderci tutto quello che abbiamo lasciato sul campo ieri. È una promessa."

Sezione: Girone D / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 20:54
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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