Il Nola è andata pericolosamente vicino alla retrocessione in Eccellenza ma, al termine della stagione, il vantaggio in classifica sull'Heraclea ha decretato la permanenza dei campani in Serie D attraverso i play-off. Al termine della stagione, però, è tempo di fare bilanci. E quello del presidente Giuseppe Langella, patron dei bianconeri, è stato a suo modo sconvolgente.

Dopo la stagione vissuta alla guida della società campana, in cui il club ha dovuto attraversare anche periodi di grande crisi di risultati e di pubblico coinvolto, Langella ha scelto di lasciare il ruolo di presidente. Lo ha fatto con un comunicato non molto lungo, ma sicuramente incisivo, in cui ha addossato anche alla piazza le colpe dello scarso sostegno che gli ha dato.

Nola, le parole di Langella: "Tanti sforzi da parte nostra che non sono stati ripagati"

"Buongiorno a tutti i tifosi, il campionato è finito ed è tempo di scelte e di decisioni, anche certamente dolorose. Dopo la partita con la Paganese avevo fatto un appello a tutta la tifoseria e alla città ma devo considerare che invece non è stato preso nemmeno in considerazione. In occasione della partita con il Martina, nonostante avessimo fissato il costo del biglietto a 2 €, abbiamo segnato il totale di 27 paganti. Domenica, in una gara in cui ci siamo giocati un campionato intero, anche se c'è stato un considerevole impegno da parte di una parte di fedelissimi tifosi, non abbiamo raggiunto nemmeno la quota degli abbonati. Con tutti gli sforzi fatti e con un'amministrazione assente, senza un'infrastruttura e senza tifosi, dopo vari appelli fatti, ho deciso di lasciare. Non me la sento di continuare. Spero che dopo quasi tre campionati la piazza di Nola possa trovare un condottiero più capace di me che possa dare tante soddisfazioni. A malincuore lascio, spero di trovare per me stesso una piazza che mi supporti con tanta passione di fare calcio, a partire dall'amministrazione comunale. Un caro saluto".

Sezione: Girone H / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 09:15
Autore: Francesco Alessandro Balducci
vedi letture