Il prossimo 22 giugno il calcio italiano sceglierà il nuovo presidente della FIGC. Da una parte Giovanni Malagò, dall’altra Giancarlo Abete, che nelle ultime ore ha ufficializzato la propria candidatura lanciando anche i primi temi della campagna elettorale.

Il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha spiegato quale dovrà essere, secondo lui, l’approccio dei prossimi mesi: meno personalismi e più attenzione ai reali problemi del sistema calcistico.

"È un sistema che ha un livello d'ingessatura notevole, bisogna confrontarsi anche con il Governo e il Parlamento", ha dichiarato Abete. "Con la presentazione delle candidature, al di là dell'apertura formale della campagna elettorale, si comincerà a discutere dei problemi reali: questo è un fatto positivo per il calcio. Sono espressione di una continuità all'interno della FIGC, che non è basata su poteri forti: alla base ci sono la coerenza dei comportamenti e la tutela delle componenti più deboli del sistema. Non mi rappresento nei poteri forti, sono sereno e fiducioso". 

Sezione: News / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 14:30
Autore: Francesca Melillo
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