Il Savoia ha vinto 3-0 contro la Nuova Igea Virtus, rilanciandosi nella corsa al primo posto e restando attaccata alla Nissa nel testa a testa in vetta al girone I. I campani hanno dominato la partita del Giraud. Ma è dopo la partita che è scoppiato il caso che sta occupando le ore delle due squadre.

Secondo alcune fonti, e secondo il comunicato diffuso dalla Nuova Igea Virtus, la squadra sicliana sarebbe stata vittima di un clime ostile e minatorio, di atti di vandalismo e finalizzati a creare terrore nel segno di una rivalità sportiva che ha evidentemente oltrepassato i limiti. Ma la squadra campana non ci sta e intende chiarire, e negare, ogni accusa che viene fatta a lei e ai suoi tifosi.

Savoia: "Siamo increduli di fronte a quello che sentiamo, danneggiata l'immagine della città".

Il Savoia ha diffuso un primo comunicato ufficiale in cui si scaglia contro le testate giornalistiche, specialmente quelle locali, che hanno accusato la piazza di Torre Annunziata di aver compiuto atti intimidatori e vandalici contro l'Igea Virtus. Nella prima parte del comunicato, la società campana va subito al punto: gli atti intimidatori e l'aggressione contro l'Igea Virtus.

"La società intende prendere posizione in merito ad alcune notizie recentemente pubblicate su un profilo Facebook di una pagina di una testata locale dilettantistica. Riteniamo doveroso sottolineare come notizie di una certa rilevanza debbano essere sempre verificate e, preferibilmente, provenire da comunicati ufficiali. Apprendiamo con forte incredulità quanto ci è stato segnalato da alcuni tifosi, anche perché tali informazioni non trovano alcun riscontro sui canali ufficiali della società Nuova Igea Virtus. Premesso che qualsiasi atto vandalico va condannato fermamente, senza alcuna esitazione, evidenziamo che la squadra della Nuova Igea Virtus è giunta presso l’impianto sportivo addirittura con leggero anticipo, prima della terna arbitrale. Il pullman è arrivato in perfette condizioni, regolarmente marciante e scortato dalla Polizia di Stato.

All’ingresso nello stadio, nessun tesserato, dirigente o soggetto presente in distinta — così come nessun componente della squadra ospite — ha segnalato o denunciato danni al mezzo. Lo stesso pullman ha successivamente lasciato l’impianto, sempre sotto scorta, in condizioni perfettamente integre. La gara si è pertanto svolta nel pieno rispetto delle regole e in un clima di regolarità".

Il comunicato prosegue con la conferma che quanto detto è testimoniato dalla presenza di tifosi, addetti ai lavori e Forze dell'Ordine.

"Siamo certi che gli organi competenti effettueranno tutte le opportune verifiche, sia in relazione ad eventuali fatti accaduti, sia nei confronti di chi diffonde notizie non corrispondenti alla realtà. Senza entrare nel merito di eventuali episodi, ribadiamo che numerosi testimoni — comprese le Forze dell’Ordine — possono confermare quanto sopra descritto. Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione nella diffusione delle informazioni, evitando di danneggiare l’immagine di una città che merita rispetto. Ricordiamo inoltre che allo stadio erano presenti oltre 3000 spettatori, che hanno mantenuto un comportamento esemplare. Per il resto, lasciamo operare le autorità competenti. Ogni società ha il dovere di tutelare non solo la propria tifoseria, ma anche gli importanti investimenti sostenuti. Non consentiremo a nessuno di creare danni o situazioni pregiudizievoli alla prossima partita casalinga o ad un eventuale spareggio".

Infine, una doverosa chiusa sulla tragedia che ha colpito la città di Torre Annunziata: la scomparsa di un ragazzo di 20 anni grande tifoso della squadra campana.

Cogliamo infine l’occasione per ringraziare sentitamente il Presidente Immacolato Bonina e i suoi tesserati per la partecipazione di cordoglio ai familiari del ragazzo scomparso. Vanno ringraziati inoltre i tifosi dell’Igea, dell’intera città di Barcellona Pozzo di Gotto e della Nissa di Caltanissetta per la vicinanza dimostrata in occasione del lutto che ha colpito un figlio di Torre Annunziata".

Savoia, il secondo comunicato ufficiale: "La dirigenza non sapeva niente del

A distanza di qualche ora dal primo comunicato, e dopo aver preso visione del comunicato diffuso dalla controparte siciliana, il Savoia ha ritenuto opportuno pubblicare un secondo comunicato, nel quale si vanno a precisare alcuni aspetti. In particolare, il tema al centro è quello che riguarda un cordone di mezzi a due ruote guidati da persone a volto coperto che hanno cercato di attaccare e colpire il pullman dell'Igea Virtus. Il Savoia si dichiara all'oscuro della vicenda.

"La società prende atto che, in contemporanea al nostro comunicato, è stata pubblicata anche una nota da parte dell’Igea Virtus. Restiamo ulteriormente sorpresi in merito alla vicenda relativa al pullman, della quale veniamo a conoscenza esclusivamente attraverso il loro comunicato, non essendo stata riportata alla nostra dirigenza alcuna segnalazione, né in forma verbale né tramite comunicazioni ufficiali. Non comprendiamo come, a oltre 24 ore dalla conclusione della gara, anticipato in mattinata da una pagina giornalistica, nulla sia stato riferito alla dirigenza del Savoia, alla PS e all’arbitro".

Ma Savoia-Nuova Igea Virtus si gioca anche su un altro campo: l'Igea Virtus ha sulla testa il peso di una penalizzazione che la limita in classifica. I punti di penalizzazione sono stati confermati proprio alla vigilia della sfida, con la conseguenza che il virtuale quinto posto in classifica è rimasto un settimo posto.

"Possiamo tuttavia comprendere il loro stato d’animo, alla luce delle responsabilità che ci vengono attribuite in merito ai punti di penalizzazione, confermati soltanto alla vigilia dell’incontro. In riferimento al confronto intercorso, precisiamo che si è trattato di una discussione verbale tra il nostro direttore e la controparte, legata a quanto accaduto nella gara di andata.

Pensavamo che era tutto superato. Riteniamo opportuno ribadire che il Savoia ha dimostrato sul campo la propria superiorità. Nel rispetto dei principi sportivi, è fondamentale attenersi alle regole, garantendo l’impiego di calciatori in posizione regolare e accettando il verdetto del campo. A differenza di quanto oggi viene rappresentato, la nostra società, in occasione della gara di andata, ha accettato il risultato maturato sul campo senza sollevare polemiche o avanzare contestazioni. Siamo uomini e sportivi, la partita è stata vinta sul campo e non riteniamo opportuno ricorrere a dinamiche estranee allo spirito del gioco. Possiamo infine confermare che l’accoglienza riservata all’Igea Virtus è stata, come sempre, improntata ai valori di sportività e ospitalità che da sempre contraddistinguono la nostra società".

Sezione: Girone I / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 20:33
Autore: Redazione
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