Sull’isola di Ischia il calcio vive un momento che, per certi versi, ha del raro e quasi simbolico: per la prima volta nella storia, due realtà isolane condivideranno contemporaneamente il palcoscenico della Serie D, portando fuori dai confini locali i nomi di Ischia e Forio. Un doppio approdo che racconta molto più di una semplice stagione sportiva, ma un intero territorio che continua a coltivare con forza la propria identità calcistica.

In un contesto demografico particolare, con circa 60.000 residenti e una superficie geografica ridotta, la presenza di due club nella stessa categoria nazionale rappresenta un segnale evidente di vitalità. Non si tratta solo di partecipazione, ma di progettualità, ambizione e soprattutto di una passione per il calcio che resta profondamente radicata nelle comunità locali, capaci di sostenere e alimentare due percorsi paralleli.

Da una parte c’è il Real Forio, protagonista di una promozione storica in Serie D, conquistata al termine di un cammino solido e meritato. Un traguardo che viene vissuto come una vera e propria pagina d’oro per il calcio foriano e, più in generale, per tutto il movimento isolano. Un risultato che certifica crescita e continuità, e che proietta il club in una dimensione nuova e tutta da vivere.

Dall’altra parte resta l’Ischia, società dal passato importante e nobile, con ben 18 partecipazioni in Serie C che testimoniano una tradizione consolidata. Un club che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’isola, con l’obiettivo di mantenere alto il nome gialloblù nei gironi della Serie D e di confermare la propria storia dentro un calcio sempre più competitivo.

LA FAVOLA REAL FORIO - Il Real Forio ha vissuto una stagione straordinaria, chiusa con una promozione in Serie D arrivata con una giornata d’anticipo e costruita su un percorso di dominio quasi assoluto nel girone A di Eccellenza campana. I biancoverdi sono rimasti al comando dalla prima all’ultima giornata, trovando la certezza del salto di categoria grazie al successo decisivo contro la Virtus Junior Stabia Friends, che ha chiuso ogni discorso per il titolo. Una vera e propria rivincita sportiva dopo la delusione dei playoff della stagione precedente, trasformata in forza e continuità sotto la guida di Carlo Sanchez. Numeri importanti a testimoniare il percorso: una sola sconfitta, attacco prolifico e un gruppo trascinato dai gol di Santiago De Sagastizabal. Per il club foriano si tratta della prima storica promozione in Serie D, coronamento di un progetto cresciuto con ambizione e solidità.

ISCHIA, STAGIONE TRA ALTI E BASSI - L’Ischia sta vivendo una stagione complessa ma ancora tutta da definire nei suoi ultimi passaggi. I gialloblù occupano il 14° posto con 37 punti raccolti in 31 partite, frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. Il bilancio reti racconta una squadra che ha faticato soprattutto nella continuità: 34 gol segnati a fronte di 51 subiti, un dato che evidenzia alcune difficoltà difensive ma anche la capacità di restare in partita in diverse occasioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 10:40
Autore: Lorenza Giustizieri
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