La Reggina è chiamata a vincere e a sperare almeno in un passo falso di una delle due squadre di testa per continuare a coltivare i sogni promozione. La squadra di Torrisi è reduce da tre ottimi punti contro l'Enna, organico molto organizzato e maturo, nonostante la giovane età dei calciatori gialloverdi. Tra le fila amaranto, però, risuonano gli echi dei punti persi per strada, troppi per una formazione allestita per vincere il campionato.

Su questo punto si è espresso l'allenatore ex Trapani che promette massimo impegno fino alla fine per cercare di raggiungere l'obiettivo: "Partiamo dalla seconda fila, ma quando abbiamo iniziato eravamo quattordicesimi. Dovremo cercare di fare bottino pieno in queste ultime tre partite sperando in un passo falso delle altre". 

Torrisi prova a sintetizzare le mancanze della sua squadra in alcuni match decisivi: "L'esperienza del singolo conta, ma è il gruppo a fare la differenza. In alcune partite ci è mancata la cattiveria, non abbiamo mai subito della pressione psicologica, anzi. Ci è mancata la ferocia e la voglia di portare a casa il massimo risultato a tutti i costi. Il secondo tempo di Lamezia non mi dà pace, il resto è giustificabile, la squadra può rimproverarsi poco, anche perché molte volte abbiamo dominato senza riuscire a ottenere l'occasione giusta".

L'allenatore amaranto presenta la prossima sfida contro il Paternò, un avversario ostico: "Non possiamo rilassarci guardando la classifica, loro sono una squadra importante, seria, con delle idee. Dobbiamo cercare di ottenere il massimo soffrendo il meno possibile. Laaribi e Mungo non saranno della partita, così come Pelliccanò e Sartore".

Sezione: Girone I / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 13:50
Autore: Antonino Iorfida
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