Non si può parlare del Barletta in questa stagione senza menzionare Riccardo Lattanzio. La punta classe 1989 ha giocato un ruolo da grandissimo protagonista nella promozione dei biancorossi in Serie C, 11 anni dopo l'ultima volta. Un traguardo per certi versi incredibile se si considera il -10 nel girone di andata, nel momento in cui proprio il capitano si è preso sulle squadre la squadra invitando tutto l'ambiente a non mollare mai. 

Ormai questo straordinario giocatore ha abituato tutti a prestazioni di così alto livello che le sue giocate, i gol e i numeri finali diventano quasi una normalità. Con la vittoria di questo ennesimo Girone H i club portati in Serie C diventano sei, sette invece se consideriamo il successo in Eccellenza proprio con il Barletta nel 2024-2025. 

L'oro della Serie D, il monumento di questa categoria e la certezza su chi le squadre devono puntare per ambire al professionismo. Da Nord a Sud passando la sua Puglia, in particolare Andria, e la voglia di riportare un giorno anche la società della propria città tra i professionisti, come già fatto nel 2015. 

Lattanzio e le sue promozioni in C: i club con il quale ci è riuscito 

Dopo varie stagioni in Lega Pro a Lamezia e Martina, Riccardo Lattanzio fa prima il suo esordio in D con il Bisceglie e poi accetta il progetto della Fidelis Andria. A 26 anni la voglia di dimostrare il proprio valore è grandissima, soprattutto in quella che è la città in cui nato e di cui è tifosissimo. Il suo impatto è devastante: 14 gol in 25 presenze e promozione commovente in C. 

Due anni dopo la seconda gioia, questa volta con la maglia del Venezia. Arrivato nel mercato invernale su richiesta di Favarin, già vincitore alla Fidelis, segna 6 reti in 14 partite e contribuisce al ritorno dei lagunari tra i professionisti. 

Il nome di Lattanzio nel panorama nazionale della massima serie dilettantistica è ormai una garanzia e nel 2016-2017 è il Bisceglie a sfruttare le sue incredibili doti da attaccante. I numeri sono ancora una volta fuori categoria: 16 gol in 34 partite e terza promozione in carriera. Ma il suo percorso è ancora lunghissimo e pieno di gioie. 

La sua abilità nel segnare le reti decisive non lo abbandona in nessuna delle annate disputate ma a Bitonto compie un'autentica impresa: nel 2021-2022 realizza 10 gol, compresi playoff, portando i neroverdi in C ma le vicende legate al calcioscommesse poi impediranno ai pugliesi di disputare il campionato professionistico. 

La sua rivincita sportiva avviene nel 2024, quando segna 6 gol in 28 presenze e contribuisce al ritorno del Team Altamura in C dopo oltre 30 anni. MA non è ancora finita qui. 

A Barletta l'ennesimo miracolo e coronamento di una carriera ricca di successi: doppia cifra e compito raggiunto di riportare i biancorossi dopo la sua prima stagione in Eccellenza. Poi accade quello che lo stesso capitano non si sarebbe aspettato ma forse augurato: 8 pesantissime marcature, con 3 assist, nei momenti chiave e settima meraviglia completata. 

L'ultimo sogno di Lattanzio: riportare la sua città in C

Nel corso della trasmissione 76121-Barletta Football Club, Lattanzio ha espresso una chiara volontà: tornare ad Andria qualora ci fosse la concreta possibilità e compiere il secondo miracolo sportivo nella propria città del cuore. 

Gli anni passano per tutti ma per "Re Riccardo", chiamato simpaticamente così dal popolo barlettano e non solo, sembrano non passare mai. Il suo futuro non è ancora deciso, con il Barletta che magari potrebbe anche offrirgli un ruolo da chioccia anche in C. Le certezze quando si parla di questo giocatore però restano sempre due: i gol assicurati e le promozioni in C.

Sezione: Girone H / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 19:00
Autore: Gennaro Dimonte
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