Quindici giorni ci separano dall'ultima giornata di un campionato entusiasmante. 270 minuti dal fischio finale che decreterà chi merita di volare in Serie C, chi merita la retrocessione e chi merita un'altra stagione in D. Il Castrumfavara è una di quelle squadre che, nell'arco di queste ultime tre giornate, si gioca la permanenza nella massima serie dilettantistica. Il prossimo scoglio da superare, per i favaresi, è il Gela, già aritmeticamente salvo

Da una parte, domani al "Giovanni Bruccoleri" di Favara, una squadra in cerca di punti per raggiungere una salvezza che, solo qualche settimana fa, sembrava un sogno irraggiungibile. Il ritorno in panchina di Pietro Infantino ha riportato serenità nello spogliatoio gialloblù, e la salvezza non è più un miraggio. Il tris rifilato all'Athletic Palermo è solo l'ultima dimostrazione che il Castrumfavara è ancora vivo e vuole giocarsela fino alla fine.

Dall'altra una squadra reduce da una settimana turbolenta figlia di un pesante scontro tra presidente e Sindaco, con il primo che ha palesato tutti i problemi legati al sodalizio biancazzurro di cui si è insistentemente parlato negli ultimi mesi. Il Gela è orfano di alcune defezioni importanti: Aperi, Bollino e Baldeh hanno già terminato la propria stagione e non recupereranno per le ultime giornate. Maltese, out dalla gara contro la Nissa, dovrebbe tornare in gruppo la prossima settimana dopo quasi venti giorni ai box.

All'andata, i biancazzurri superarono nettamente gli avversari con un limpido 4-1. Cangemi - autore di una doppietta -, Aperi e Marino decisero il primo incrocio in campionato fra le due isolane, mentre il Castrumfavara andò a segno con Tripicchio. 

LA SFIDA E' ANCHE IN PANCHINA - In panchina, si giocherà un'altra sfida tra due ex compagni di squadra, domani protagonisti in altre vesti. Su quella gialloblù siederà il navigato Pietro Infantino, allenatore del Gela nella stagione 2016/17. A guidare i biancazzurri, invece, sarà il solito Giuseppe Misiti, subentrato a Gaspare Cacciola nel mese di novembre e protagonista della rinascita dei gelesi, che dal suo arrivo hanno invertito il trend e sono tornati a sorridere.

Ad impreziosire la sfida in panchina fra i due allenatori ci pensa un tema curioso: nella stagione 2004/05, Infantino e Misiti sono stati compagni di spogliatoio a Ragusa per qualche mese, prima che l'attuale tecnico del Castrumfavara diventasse allenatore - nella stessa stagione - dell'organico ibleo, dando il via alla propria carriera in panchina appena dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. 

Sezione: Girone I / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 19:52
Autore: Giovanni Indovina
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