Non è una semplice promozione. È un’altra promozione. Perché quando si parla di Vito Lavopa, il punto non è più arrivarci ma quante volte succede. L’immagine della coppa alzata davanti ai tifosi racconta una cosa precisa: continuità. In un calcio, dove ogni stagione cambia tutto, riuscire a ripetersi è ciò che fa davvero la differenza. E Lavopa, nel tempo, lo ha fatto più volte. Sette per la precisione: per la settima volta il calciatore del Bisceglie ha vinto un campionato.

L’ultima stagione lo conferma ancora. Con il Bisceglie, è stato uno dei protagonisti assoluti: 11 gol (di cui 5 su rigore), numeri che spiegano da soli il suo peso nel campionato. Numeri importanti in una stagione giocata di grande continuità (30 presenze, 29 da titolare). L’ultima stagione lo conferma. Il Bisceglie, a una giornata dalla fine, è secondo in classifica con 74 punti, alle spalle del Brindisi capolista.

Un dato che racconta una squadra rimasta stabilmente nelle prime posizioni per tutta la stagione, pur senza riuscire a chiudere al primo posto. La promozione è arrivata comunque, grazie alla finale in Coppa Italia Dilettanti che il Bisceglie giocherà contro il K-Sport Montecchio: proprio la promozione tramite il campionato del K-Sport ha permesso al Bisceglie di ottenere la promozione in D in quanto finalista.

Lavopa, una presenza che incide

Lavopa, quest’anno, è stato il riferimento offensivo del Bisceglie, giocando da trequartista o esterno alto, sempre dentro le azioni decisive. Gli 11 gol stagionali, uniti alla continuità di impiego, lo rendono uno dei giocatori più impattanti dell’Eccellenza pugliese. E non è una novità. Andria (due volte), Bitonto, Molfetta, Barletta (due volte) e ora Bisceglie: tappe diverse, stesso risultato. Era già a quota sei promozioni, ora anche la settima è diventata realtà.

Nel campionato di Eccellenza, vincere non è mai lineare. Può passare dal campionato, dai playoff o come in questo caso, da percorsi paralleli come la Coppa. Il Bisceglie, è salito in Serie D anche senza vincere lo scontro diretto di giornata, grazie agli incastri della Coppa Italia Dilettanti. Segno che le stagioni si decidono su più piani. E Lavopa, ancora una volta, è lì. Non è più solo una questione tecnica. È esperienza nella categoria, conoscenza dei momenti della stagione e capacità di incidere dentro squadre costruite per arrivare fino in fondo.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 12:45
Autore: Mariapaola Trombetta
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