Il Barletta ha appena vinto il girone H di Serie D, conquistando la promozione in C e tra i principali protagonisti c'è sicuramente l'allenatore Massimo Paci, subentrato a Massimo Pizzulli a metà gennaio tra lo scetticismo generale. L'ex allenatore del Lumezzane, però, è riuscito di partita in partita a guadagnarsi la fiducia dei tifosi e a scrivere il suo nome nella storia del club.

Da quando si è seduto lui in panchina, i biancorossi hanno avuto un ruolino di marcia clamoroso: in dodici partite hanno collezionato undici vittorie, un pareggio nel big match contro il Martina e zero sconfitte, numeri che hanno consentito ai pugliesi di completare la rimonta, di prendersi la vetta e di staccare le altre contendenti al titolo.

I numeri non mentono mai, sono oggettivi, e in questo caso sono la più grande testimonianza del lavoro svolto da Massimo Paci, che, grazie a questa vittoria si prende anche una rivincita personale: il classe '78, infatti, arrivava da un paio di esperienze in panchina tutt'altro che felici, che avevano portato a quello scetticismo nei suoi confronti di cui si parlava sopra.

Il periodo negativo di Paci è rappresentato dalle venti partite di fila senza vincere tra Pro Vercelli, Pro Sesto e Lumezzane, le ultime tre squadre allenate. Il suo ultimo successo in panchina, prima della vittoria del 18 gennaio in Barletta-Sarnese, risaliva addirittura a un Novara-Pro Vercelli del 29 gennaio 2023, dunque quasi tre anni senza i tre punti.

Con le undici vittorie in dodici partite, l'allenatore dei biancorossi si è sicuramente rifatto e ha scacciato via quei demoni che l'hanno perseguitato negli ultimi anni. Ha dimostrato il suo valore, portando una squadra come il Barletta, che nella prima parte di stagione faticava a trovare continuità, a essere una vera e propria macchina da guerra.

Sezione: Girone H / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 19:10
Autore: Gabriele Mafrica
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