La Gelbison ha rialzato completamente la testa dopo un inizio di stagione complicato. I campani hanno dato una sterzata decisiva nelle ultime partite. A prendersi la scena è uno degli artefici maggiori di questa scalata: l'allenatore Massimo Agovino, subentrato in corsa dopo le prestazioni non convincenti delle prime giornate.

Da lì non sono mancati i momenti bui. Dopo la partita persa contro la Sancataldese , infatti, il club era quindicesimo in classifica. Il tempo, però, ha dato ragione alla società, decisa, anche davanti a una posizione non congrua rispetto alle aspettative iniziali, a confermare l'ex Fasano

La sconfitta contro i siciliani sembrava potesse rappresentare un punto di rottura, e invece ha dato la scossa che serviva per riportare sui giusti binari la squadra. Da lì in poi Liorni e compagni si sono compattati e hanno iniziato una scalata impressionante, dando vita a una rimonta che aumenta i rimpianti ma restituisce alla squadra rossoblù un obiettivo importante. Due le eccezioni, Sambiase e Reggina: le uniche partite perse dalla quattordicesima giornata in poi.

Al momento la Gelbison sarebbe quinta e di diritto qualificata alla post season, un traguardo insperato, ma meritatissimo, frutto di pazienza, costanza e tanta voglia di incidere. Tratti distintivi dell'allenatore che, come in altre occasioni, è riuscito a trasferire ai suoi, riuscendo a imprimere un segno evidente che potrà condurre la squadra ai playoff. 

Ovviamente bisognerà attendere anche la partita che l'Igea Virtus dovrà recuperare, ma il solo pensiero che, nella peggiore delle ipotesi la società campana possa arrivare a meno due dai giallorossi, dominanti, invece, nella prima parte di stagione è sciuramente degno di nota. Comunque vada a finire ci sono basi solide per ripartire e costruire un progetto mirato alla conquista della promozione diretta. 

Sezione: Girone I / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Antonino Iorfida
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