Una domenica perfetta per Francesco De Felice e Riccardo Rotulo: la doppietta del primo e un gol dell'altro hanno consentito alla Nissa di tornare a vincere dopo il pari di Acireale. I biancoscudati hanno battuto l'Enna per 3-0 e, grazie a questo successo, mantengono il primato insieme al Savoia, anch'esso vincente per 3-0 contro la Nuova Igea Virtus. In comune non soltanto i gol segnati, ma anche una lieta notizia.

I due autori dei gol che hanno deciso il match hanno esultato entrambi allo stesso modo, ovvero con il pallone dentro la maglia: sia De Felice sia Rotulo, infatti, diventeranno papà. Il classe '96 aspetta una bambina che si chiamerà Arianna, come rivelato da lui stesso.

I due hanno condiviso la gioia per il gol e per la lieta notizia in conferenza stampa dopo la partita: queste le parole di De Felice. "Sapevamo che l’Enna era una squadra ostica: anche a Reggio hanno fatto una bella partita e perso 2-1. È una squadra di giovani che corrono e sapevamo che l’approccio sarebbe stato difficile. Fortunatamente l’abbiamo sbloccata subito e poi l’abbiamo chiusa. Il mister mi ha tolto a fine primo tempo perché ero diffidato, quindi era meglio non rischiare nulla, sul 3-0, quindi con la partita messa bene. Sia noi sia il Savoia, nel prossimo turno, avremo due partite toste, però noi dobbiamo pensare a noi stessi e poi aspettiamo una manna dal cielo, con l’Athletic che ferma il Savoia. Attualmente siamo a pari punti, quindi dobbiamo pensare anche all’ipotesi dello spareggio, poi, come ho detto prima, speriamo che l’Athletic ci faccia un regalo, anche se noi non dobbiamo pensare a loro, ma a vincere contro il Sambiase. In campi come il nostro noi andiamo a nozze, mentre ad Acireale è stata una partita brutta, in un campo brutto, ma per me abbiamo sbagliato l’approccio, quindi c’è un poco di rimpianto, però pensiamo al presente. La doppietta la dedico a mia figlia, che si chiamerà Arianna".

Di seguito, invece, le dichiarazioni di Rotulo: "Il gol è dedicato alla mia ragazza, diventerò papà, ma ancora non sappiamo se di un maschietto o di una femminuccia. Queste partite sono mentali, perché più passa il tempo e più sei obbligato a vincere. Ora siamo lì e non molleremo di un centimetro. Ovviamente è sempre meglio chiuderla prima per poi gestire le energie. Bisogna giocare con la testa, essere sempre lucidi e sul pezzo, perché ogni gara può cambiare la stagione. Siamo tutti titolari, siamo tutti forti, quindi chi gioca dimostra sempre il suo valore. L’importante è vincere tutte le partite da qui alla fine, sperando di raggiungere l’obiettivo finale. Pensiamo solamente a noi stessi e a vincere domenica prossima, poi purtroppo la classifica ci dice di guardare anche gli altri a fine partite. Noi pensiamo al Sambiase, poi per l’altra partita c’è tempo. Il pubblico ci spinge, spero ne vengano sempre di più, anche in trasferta domenica, dove sicuramente saranno in tanti".

Sezione: Girone I / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 11:51
Autore: Gabriele Mafrica
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