L’Ostiamare ha fatto la cosa più difficile: arrivare a questo punto della stagione con il destino nelle proprie mani. Il successo nell’ultimo turno ha confermato la formazione di Ostia in testa al Girone F con 76 punti, con un margine minimo ma prezioso sull’Ancona, ferma a quota 74. Due punti che, a questo punto dell’anno, valgono tantissimo. Non è ancora promozione, ma l'aritmetica potrebbe arrivare già nel prossimo weekend.

Il percorso costruito fin qui racconta una squadra solida, continua, capace di restare sempre dentro il campionato anche nei momenti più complicati. E proprio questa continuità ha permesso all’Ostiamare di arrivare davanti a tutti nelle ultime due giornate.

Il quadro è semplice nei numeri, ma molto meno nella gestione. L’Ostiamare sa che vincendo entrambe le partite rimaste, Contro Termoli e Giulianova, non dovrà guardare a nessun altro risultato. Sarebbe promozione diretta, senza calcoli. Ma già nel prossimo turno può arrivare l'aritmetica. Se l'Ostia Mare dovesse vincere e contemporaneamente l’Ancona non riuscisse a fare lo stesso, impegnata sul campo de L’Aquila prima, il campionato si chiuderebbe in anticipo. È questa la combinazione che permetterebbe alla formazione di De Rossi di festeggiare con una giornata di anticipo.

Se invece entrambe dovessero vincere, tutto resterebbe invariato e si arriverebbe all’ultima giornata con un margine ancora aperto, da difendere fino all’ultimo minuto. In uno scenario del genere, ogni dettaglio diventerebbe decisivo, anche in ottica eventuale arrivo a pari punti: in quel caso si giocherebbe lo spareggio.

In sintesi, l'Ostiamare è in Serie C già domenica se:

- batte il Termoli e l'Ancona non vince contro L'Aquila

Due partite che valgono una stagione

A questo punto non esistono partite semplici. Il calendario mette davanti all’Ostiamare due sfide contro Termoli e Giulianova, due squadre con obiettivi ben diversi ma ancora vivi. Il Termoli, undicesimo con 38 punti, è già salvo anche in caso di arrivo a pari punti grazie agli scontri diretti: una gara da non sottovalutare, da affrontare con attenzione. Il Giulianova invece è ottavo a quota 45: difficile che raggiunga i playoff, quasi impossibile. Ma è una squadra che gioca ed è difficile da battere. Due partite che, per motivi diversi, nascondono insidie evidenti.

Dall’altra parte, anche l’Ancona è chiamata a un percorso senza margine d’errore contro L’Aquila e Notaresco. Gli abruzzesi sono sesti con 49 punti e ancora in piena corsa per un piazzamento playoff, mentre il Notaresco è quinto a quota 50, quindi dentro la zona che conta e deciso a difenderla. Due incroci complicati anche per chi insegue, contro squadre che hanno ancora qualcosa da giocarsi. È una corsa parallela, fatta di pressioni diverse ma ugualmente pesanti: chi insegue deve vincere, chi è davanti deve reggere.

Sezione: Girone F / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 11:03
Autore: Mariapaola Trombetta
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