Il Barletta supera l’Heraclea e, complice il mancato successo del Martina a Fasano, conquista il girone H di Serie D con due giornate d’anticipo, tornando in Serie C dopo undici anni. Un traguardo significativo per una piazza che ritrova il calcio professionistico dopo stagioni vissute nei campionati dilettantistici.

Dopo il successo che ha regalato ai biancorossi la vittoria del campionato, l'allenatore Massimo Paci è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni: “Adesso dobbiamo fare un bel poster e appendere la classifica, si può guardare. L’emozione che ho è incredibile, dedico questa vittoria a tutto il popolo biancorosso. È stato un percorso bello perché ci sono state salite, discese e alla squadra ha detto di non mollare mai. Vedendo la squadra mi sembrava difficile non pensare alla vittoria, siamo riusciti a instillare nei giocatori la mentalità giusta per vincere questo campionato.

Questa piazza non meritava assolutamente di stare in Serie D. La prima persona a cui ho risposto è stata mio padre (commosso). Il lavoro che è stato fatto dietro la squadra non è solo mio. A livello di gestione e preparazione degli allenamenti abbiamo fatto la differenza. Tutto lo staff ha fatto qualcosa di incredibile, sono stato fortunato a incontrarli. Il secondo tempo di Pompei mi ha fatto capire che avremmo potuto vincere il campionato. Su un campo stretto e una squadra chiusa abbiamo dimostrato di avere fame.

L’aspetto mentale è la chiave dei successi. Tutti iniziavano a fare dei pensieri strani, ho semplicemente detto realisticamente come stavano le cose per dare tranquillità. Riconferma? Non ne abbiamo parlato, lo faremo nella prossima settimana. Ora ci godiamo la festa. Credo che tutti meritino di festeggiare insieme, il boato del pubblico ai nostri gol quando giochiamo in casa è stato spaventoso. C’è una passione incredibile della piazza per il calcio. Abbiamo creduto in un sogno e nel percorso i ragazzi non hanno mollato mai. Dopo tanti anni di montagne russe è giusto che il Barletta torni in C”.

Sezione: News / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 18:15
Autore: Gabriele Mafrica
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