Il Martina, dopo aver battuto il Nardò nella semifinale playoff del girone H, domenica affronterà la Paganese in finale. A realizzare il gol che ha fissato sul 2-1 il punteggio nella sfida contro i granata, è stato Roberto De Angelis, difensore con il vizio del gol, con già quattro centri in questa stagione, che fanno seguito ai sette di quella passata. Il talento del Martina ha attirato le attenzioni di vari club di Serie C, intanto però resta concentrato sui playoff.

Tre giorni fa, il classe 2001, è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, parlando sia della regular season sia dei playoff che il Martina sta disputando. Queste le sue parole sulla post-season in corso: "Sapevamo che ieri non sarebbe stata una partita semplice: il Nardò si è dimostrato comunque una grande squadra. A noi non restava altro che continuare il nostro percorso e continuare a offrire prestazioni che facciamo da quando è iniziato il campionato. Secondo me, ieri abbiamo impostato benissimo fin dai primi minuti. Siamo stati sfortunati solo con il gol subito perché, alla fine loro di pericoli non ce ne hanno creati, vista anche l'inferiorità numerica, però potevamo chiuderla anche molto prima e non rischiare alla fine, ma è andata alla grande. Ora non ci resta che giocare una finale playoff: sono due anni che il Martina perde in finale, quindi sarebbe la ciliegina sulla torta almeno vincere i playoff, anche se il nostro obiettivo era un altro chiaramente".

De Angelis e compagni sono attesi dalla Paganese, in una finale descritta così dal difensore del Martina: "Io l'ho detto anche in tante interviste: secondo me la Paganese è la squadra che ci assomiglia di più, quindi diciamo che tutto sommato, si affrontano due squadre che giocano allo stesso modo e meritano tutte e due di essere in finale. Sarà una grande partita e ce la giocheremo fino all'ultimo minuto".

Anche se ora è tempo di pensare al presente, non mancano i rimpianti per quanto accaduto durante la regular season: "Secondo me, siamo stati sfortunati negli episodi e nelle partite cruciali, perché ancora rimane sul groppone la partita di Barletta: se avessimo vinto 2-3 lì fuori casa e non avessimo preso quel rigore contro all'ottantasettesimo, avremmo parlato di un altro campionato perché ci sareemmo portati a più tre da loro. Dopo non si sa mai cosa può succedere, però ovviamente facciamo i complimenti al Barletta, che si è dimostrata una grande squadra, ha fatto un girone di ritorno impeccabile. A noi diciamo che va bene così, ma rimane il grande rammarico".

Sezione: Girone H / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 13:08
Autore: Gabriele Mafrica
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