Il Bisceglie completa una stagione da incorniciare conquistando la Coppa Italia Dilettanti grazie a un sofferto e prezioso 1-0 contro il KSport Montecchio. Dopo il salto in Serie D, la bacheca pugliese si arricchisce di un trofeo prestigioso che certifica il dominio assoluto del club in questa stagione.

Dopo il successo in Coppa Italia Dilettanti, il direttore sportivo del club pugliese ha parlato ai microfoni dell'emittente pugliese Antenna Sud di presente e futuro. 

LE DICHIARAZIONI DEL DS DAMMACCO - “Ci tenevamo tantissimo a vincere. I ragazzi hanno dato il 150% in campo, siamo andati oltre perché il cuore ci portava a non mollare mai", ha dichiarato il direttore sportivo Danilo Dammacco ai microfoni di Antenna Sud, "abbiamo dedicato questa vittoria al nostro presidente Racanati. È il primo tifoso, il primo ultras del Bisceglie. È stata una scelta condivisa da tutta la società, dalla squadra e dai tifosi. Non è soltanto il Bisceglie sul tetto d’Italia, ma anche la Puglia, che dimostra ancora una volta il valore del suo calcio.Quando mi hanno affidato il mercato dissi chiaramente: datemi fiducia e vi porterò in Serie D. Prima ancora dei calciatori, ho scelto le persone. Questo gruppo ha vinto perché c’era coesione tra squadra, staff e società. Rispetto per tutti, paura per nessuno".

E conclude: "La Coppa era la via più facile. Andando avanti ci rendevamo conto che alcune squadre erano alla nostra portata. Contro certe avversarie si vedeva il valore del calcio pugliese. Nei momenti decisivi è venuto fuori il nostro cuore. Lopez? È un attaccante che in questa categoria c’entra poco, per me può tranquillamente giocare anche in Serie C. Futuro? La mia priorità resta il Bisceglie ma non è sicuro che io resti, ho ricevuto chiamate da tante squadre importanti: questo mi lusinga".

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 16:01
Autore: Francesca Melillo
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