“Il bilancio del nostro campionato ad oggi è assolutamente positivo, siamo terzi in classifica e vogliamo consolidare il posizionamento playoff in queste ultime cinque sfide. Il mantra della Leon è chiaro: puntare in alto perché male che vada si cade in alto. Siamo una società ambiziosa, guidata dal presidente Presezzi e da un CDA composto da quattro soci. L’obiettivo del club è sempre altissimo: migliorarsi di anno in anno e raggiungere la Serie C nelle prossime stagioni.

Si presenta così a SerieD24.com Marco Sala, giovane direttore sportivo della Leon, il quale ha fatto il punto sulla stagione dell’ambiziosa società lombarda, tra presente e obiettivi futuri. I ragazzi di Memushaj occupano oggi il terzo posto in classifica con 48 punti; dopo un inizio piuttosto travagliato, l’arrivo dell’ex Pescara e Lecce ha portato l’atteso cambio di passo. Con cinque sfide ancora da giocare, Bonseri e compagni vogliono consolidare la propria posizione in zona playoff.

Avanguardia, è questa forse la parola che descrive al meglio la Leon. Tra strutture, impianto di gioco, servizi e cura dei propri tesserati, il club di Vimercate è oggi una delle società più moderne e dinamiche di tutta la Serie D. “Io penso che le strutture rappresentino la base per ogni società, nelle nostre riunioni sono sempre un argomento centrale. Vogliamo dare a tutti i nostri ragazzi il massimo comfort, dalla prima squadra ai piccolini; ogni aspetto è studiato nei minimi dettagli”.

Ai nostri giocatori non facciamo mancare nulla, possono pensare solo al calcio, dal primo all’ultimo. Chiediamo di essere atleti seri e professionali. Il nostro impatto con la Serie D è stato diverso rispetto a tre stagioni fa. All’epoca non eravamo forse ancora pronti e infatti siamo subito retrocessi. Oggi la società è cresciuta sotto tutti i punti di vista; siamo partiti per fare un buon campionato e siamo contenti del percorso fatto fin qua”.

Leon, Sala: “Memushaj un lavoratore silenzioso. Bonseri? Incarna lo spirito del club”

Tra i principali artefici del grande cammino della squadra arancionera c’è senza dubbio Ledian Memushaj, vecchia conoscenza della nostra Serie A, oggi alla sua prima esperienza in panchina nel calcio dei grandi. “Noi in estate abbiamo deciso di confermare buona parte della rosa che ha vinto i playoff nazionali d’Eccellenza e ingaggiare un allenatore esperto come Vullo. Qualcosa non è andato, a ottobre abbiamo deciso di cambiare, ma il mister va comunque ringraziato per il lavoro fatto. Ledian è un lavoratore silenzioso, ha saputo farsi apprezzare e trasmettere i suoi concetti al gruppo, aiutato da uno staff di alto livello”.

Tra i giocatori che si stanno prendendo la scena, una menzione d’onore non può non essere fatta per il capitano e bandiera del club, Mattia Bonseri, oggi vice capocannoniere di tutta la Serie D con 19 reti. Mattia è il nostro simbolo, incarna alla perfezione lo spirito Leon. Lui la differenza, oltreché in campo, la fa in settimana nello spogliatoio. È educato e disponibile con tutti, ha un legame viscerale con i nostri colori. Un giocatore del suo livello ce lo teniamo stretto. Oltre a Mattia, va detto che tutti stanno facendo un’ottima stagione: Gervasoni è un 2005 di grande prospettiva. Bolis e Comelli sono due calciatori di livello per la categoria”. 

Sala: “Io alla Leon da sedici anni. Il girone B? C’è tanto equilibrio”

La Leon nel girone di ritorno ha centrato ben otto vittorie e appena quattro sconfitte. Un ruolino di marcia che ha permesso al club nato nel 2019 di entrare in zona playoff. “Ci aspettavamo un campionato equilibrato, ad eccezione della Folgore Caratese le squadre sono racchiuse in pochi punti. Sono tutte gare da tripla, a mio avviso il livello è molto buono, soprattutto dal punto di vista tecnico ci sono ottime compagini”.

Marco Sala veste i colori arancioneri, tra campo e scrivania, da ben sedici anni. “Fino al 2019 la squadra si chiamava Vimercatese Oreno. Ho smesso di giocare presto e ho quindi iniziato un nuovo percorso nelle vesti di direttore. Io sono di Vimercate e tifo Leon, ho anche rifiutato alcune offerte in passato; voglio continuare a crescere insieme al club. In dirigenza siamo un bel gruppo di lavoro: io, Luca Bonello e Simone Mannino ci occupiamo più della parte tecnica, mentre Filippo Todisco cura la parte organizzativa e gestionale. Il mio sogno nel cassetto? Più che sogno è un obiettivo, il mio come quello di tutta la Leon, ovvero raggiungere un domani il professionismo”.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Loris Berretta
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