Dopo la maxi squalifica di gennaio torna a parlare al Corriere dello Sport l'allenatore della Virtus Francavilla Roberto Taurino. Al termine della partita con il Barletta infatti Taurino si è reso protagonista di un brutto gesto verso l'arbitro che gli ha causato questa squalifica. Ora l'allenatore è tornato, domenica si siederà in panchina: "In verità, scherzando, ai ragazzi ho detto che non so se torno in panchina considerato che i risultati ci stanno dando ragione".

"Sicuramente è stata una punizione che ho meritato, mi è servita anche a riflettere. Stare lontano dai ragazzi durante i 90' non è stato semplice, ma loro mi hanno dato una mano compiendo un grande percorso anche in queste dodici partite di mia assenza. Ci tengo però ad aggiungere una cosa".

Sulla panchina della Virtus Francavilla Taurino è stato sostituito prima da Carrisi e poi dal suo Vice Tartaglia: "Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra, ringrazio ogni mio collaboratore. È stato un periodo che ha messo alla prova tutta la famiglia Virtus, siamo orgogliosi di averlo affrontato al meglio. Per quanto riguarda la squadra, all'inizio c'erano ambizioni importanti, ma da quando ci sono io ai ragazzi si può rimproverare poco. Abbiamo fatto un grande percorso, dovendo fare i conti con tante difficoltà: qualcuno non ci fa caso, ma noi nel momento in cui avevamo trovato una quadra abbiamo perso un calciatore importante come Pitarresi e due under che erano punti di forza come Latif e Ferrante. Chi è arrivato al loro posto sta rispondendo bene, ma non è scontato per i giovani quando si sposa un nuovo progetto e serve tempo".

Ora la Virtus Francavila si trova a un solo punto dalla zona playoff: "Ci siamo riaperti la possibilità di accedervi: se pensiamo al punto di partenza sarebbe un risultato di alto livello. Veniamo da un buon filotto, dobbiamo provarci. Abbiamo quattro partite da qui alla fine e vogliamo ottenere il massimo. Sì, sarebbe un coronamento per il nostro percorso".

Virtus Francavilla, Taurino: "L'anno prossimo? Ne parleremo"

Taurino ha commentato così gli obiettivi per il prossimo anno: "A fine anno con la società ne parleremo. Io ho un altro anno di contratto e qui sto bene. Ci vuole ambizione da parte di tutti ma bisogna anche dire che questo campionato è complesso e il prossimo anno potremmo trovarci squadre importanti per un torneo da Lega Pro."

"Se sono venuto qui è perché col presidente c'è l'ambizione di tornare tra i professionisti. Io sono stato uno degli autori, insieme a un gruppo di persone straordinarie, dello storico approdo in Serie C; poi per un segno del destino, purtroppo, sono stato fautore della retrocessione insieme a un altro gruppo di lavoro. E io, che sono un po' romantico, da quando ho firmato ho un pensiero che mi affascina: chiudere il cerchio."

Sezione: Girone H / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 11:38
Autore: Redazione
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