Massimo Taibi e la Pistoiese proseguono insieme. Il club ha annunciato il rinnovo del noto dirigente con una conferenza stampa. In contemporanea, è stato comunicato il nuovo ruolo di Taibi all’interno della società: è infatti il nuovo direttore generale dell’area sportiva. 

Di seguito le prime dichiarazioni di Taibi: “Ringrazio la mia società per la fiducia. Ho sposato questo progetto perché da subito ho visto nel presidente una persona che voleva fare qualcosa di importante a Pistoia. In questi due anni ho imparato a conoscere la città e devo dire che ho notato in Pistoia la voglia di emergere, tornare ad essere grande. Da anni il club non navigava in queste posizioni di classifica. Parliamo di un campionato che però non appartiene alla Pistoiese, questa è una piazza che merita il professionismo. Intraprendo questo nuovo ruolo con la massima gioia, c’è da fare un lavoro importante. Mi son sempre posto di fare il massimo per questa maglia”.

"Il mio contratto è di altri due anni con opzione. Avevo già un altro anno, ma abbiamo deciso di prolungare. Per quanto riguarda Lucarelli, ha un contratto in essere: lui sta facendo un lavoro straordinario, è il nostro condottiero e ci sono tutti i presupposti per continuare. Anche l’Amministratore Delegato è stato votato, quindi io credo che il presidente abbia voluto creare qualcosa di saldo con noi tre per andare avanti, poii i momenti negativi arriveranno purtroppo, saremmo soggetti a critiche, ma questo è normale".

"Andreucci fu la prima scelta, perché, come ha detto il presidente, noi avevamo parlato con Lucarelli e anche con Aglietti, ma in quel momento non ci hanno dato la disponibilità. Dunque, volendo un allenatore vincente, non c'erano profilo migliori di Andreucci. Io avevo visto altri quattro allenatori, ma quello che mi ha dato di più è stato lui. Fino a dicembre le cose sono andato nel migliore dei modi, poi in quel mese lì i risultati non sono arrivati e si sa che in questi casi purtroppo si fanno delle scelte. Sostituire Andreucci non era facile perché ci voleva un top e l’abbiamo trovato in Lucarelli. Gli altri allenatori che avevo visto, di cui non è giusto fare i nomi, erano bravi, però Andreucci mi aveva dato più garanzie e aveva sposato meglio il progetto, poi il calcio è fatto di momenti e lui ha pagato uno negativo".

"Noi siamo in ballo e non dobbiamo ballare. Dobbiamo pensare in grande e crederci fino alla fine. Abbiamo una grande piazza che ci spinge. Ce la giocheremo con quelle due grandi squadre, ma noi abbiamo una curva che ci spinge come poche. I ragazzi stanno facendo un lavoro importante e dobbiamo crederci fino alla fine. Se non dovessimo vincere, ma mi auguro di non dover pensare a quest’ipotesi, io vedo che comunque siamo uno tra le squadre che ha fatto più punti, poi con la Coppa Italia potremmo avere un punteggio importante in un’eventuale graduatoria di ripescaggio, quindi potrebbe essere una possibilità, alla quale però io non voglio pensarci. A fine campionato tireremo le somme, però dobbiamo giocarcela fino alla fine e poi vedremo".

Sezione: Girone D / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 13:20
Autore: Francesco Giudice
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