A poco più di ventiquattro ore dai quarti di finale di Europa League, Vincenzo Italiano ha ricordato con piacere una delle tappe fondamentali della sua giovane carriera da allenatore.

Il tecnico ex Spezia, nella stagione 2015/16, ha guidato la categoria Allievi della Luparense, militante oggi nel girone C del campionato di Serie D. Dieci anni dopo, Italiano si prepara per il suo primo quarto di finale di Europa League dopo le due esperienze in Conference  con la Fiorentina e la passata stagione - sempre alla guida del Bologna -, in cui ha fatto il suo esordio in Champions. 

"Ho capito di poter fare l'allenatore negli allievi della Luparense. Lì ho testato le mie idee ed i miei principi e poi c'è stata un'escalation fino alla ciliegina sul percorso rappresentata dal trofeo della Coppa Italia - ha dichiarato nel pre-partita l'attuale tecnico del Bologna -. Quel trofeo ci sta permettendo di affrontare un mostro sacro come Emery e ne vado orgoglioso: è un tecnico vincente che fa giocare bene la sua squadra e che ha vinto 4 volte questa competizione. Sono davvero orgoglioso del percorso".

Un dolce viaggio nei ricordi, dunque, per Vincenzo Italiano. Un allenatore oggi affermato ai massimi livelli, ma che ben conosce le parole gavetta e sacrificio. La carriera dell'ex Padova inizia, per l'appunto, nel calcio dilettantistico, tra le giovanili della Luparense e l'avventura alla guida dell'Arzignano Valchiampo, militante all'epoca in Serie D. Successivamente arriva l'approdo nel calcio professionistico, dove vince prima la Serie C in quel di Trapani e poi la Serie B con lo Spezia. Il resto è storia nota: oggi Italiano, dopo le importanti campagne europee alla guida della Fiorentina, insegue col Bologna un'altra soddisfazione.

Sezione: News / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 16:40
Autore: Redazione
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