Nel Girone B di Serie D c’è un nome che torna costantemente quando si parla di gol e continuità: Mario Chessa. L’attaccante della Castellanzese è il secondo miglior marcatore del girone con 14 reti, alle spalle di Mattia Bonseri del Leon, attuale capocannoniere a quota 19. Numeri che confermano ancora una volta il peso specifico di Chessa all’interno del campionato. Non è una sorpresa, ma una conferma, è uno di quei giocatori che, stagione dopo stagione, riescono sempre a lasciare il segno. Classe 1993, nato a Sassari, Chessa è un attaccante esterno capace di giocare su tutto il fronte offensivo. Nella sua carriera ha vestito diverse maglie tra Serie C e Serie D, passando anche da realtà come Pro Sesto, Pergolettese, Lecco e Inveruno, prima di legarsi in maniera profonda alla Castellanzese. Ed è proprio in neroverde che ha costruito gran parte della sua identità calcistica, diventando un simbolo del club.

Il suo legame con la Castellanzese è qualcosa che va oltre i numeri, ma i numeri aiutano a raccontarlo: oltre 100 gol con questa maglia, un momento celebrato in campo dopo la gara contro il Villa Valle, a conferma di un rapporto profondo con ambiente e tifoseria. Un percorso iniziato anni fa e fatto di continuità, ritorni e impatti immediati. Emblematica la stagione 2020-2021, quando mise a segno 36 gol trascinando la squadra ai playoff, una delle annate più iconiche della sua carriera. Dopo una breve parentesi lontano da Castellanza, il ritorno nel dicembre 2023 è stato immediatamente determinante. Già nella scorsa stagione aveva contribuito alla salvezza con gol pesanti, compresi quelli nei playout, dimostrando ancora una volta di essere un giocatore da momenti decisivi. Non solo quantità, ma anche peso dei gol; una caratteristica che lo accompagna da sempre.

Una stagione da 14 gol: continuità, giocate decisive e leadership

Nel campionato attuale, Chessa ha alzato ancora il livello delle sue prestazioni. I 14 gol in 25 presenze lo confermano tra i migliori bomber del Girone B e raccontano una stagione di grande continuità. Ma non è solo una questione di numeri: è la capacità di incidere nei momenti chiave a fare la differenza. Più volte è stato decisivo anche nei finali di gara, firmando reti che hanno portato punti pesanti alla Castellanzese.

In un girone così equilibrato, avere un giocatore del genere rappresenta un valore enorme. La Castellanzese sa di poter contare su un attaccante affidabile, capace di trasformare anche poche occasioni in gol. A 32 anni, Mario Chessa è molto più di un bomber: è una certezza. I 14 gol stagionali confermano una carriera costruita sulla continuità e sulla capacità di essere decisivo. E finché continuerà così, il suo nome resterà tra i più importanti della Serie D.

Sezione: Girone B / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 12:14
Autore: Mariapaola Trombetta
vedi letture