C'è una squadra che potrebbe passare inosservata nel girone H di Serie D, ma è un ostacolo complicato per tutti. Molto più dietro delle quattro di testa, che si giocano il primo posto, e di Afragolese e Nardò che cercano di restare attaccate al treni play-out, c'è la Real Normanna, allenata da Giuseppe Sannazzaro, che non fa sconti a nessuno. Decimo posto in classifica, lontana dalle ambizioni di promozione, ma anche abbastanza in forma per essersi tirata fuori dalla lotta alla salvezza. La zona play-out dista appena 3 punti, ma i campani hanno dalla loro la forza dei risultati.

Quattro vittorie nelle ultime cinque giornate di campionato, in cui i granata hanno trionfato negli scontri diretti contro Manfredonia, Pompei e Ferrandina, si sono fermati contro il Barletta capolista (ma solo per 1-0) ed hanno bloccato la Paganese tra le mura del Comunale di Aversa. Nelle prossime quattro domeniche gli impegni non mancheranno, a partire dalla trasferta di Martina della prossima settimana. Però, se c'è una cosa che la Real Normanna ha mostrato di avere, quella è il coraggio: Martina, Afragolese, Fasano e Gravina in rapida successione. Due squadre invischiate nella corsa al primo posto, una nei playoff ed un potenziale scontro diretto nel giro di un mese. Un filotto in cui i campani si tuffano consapevoli della loro forza.

I segreti della Real Normanna: difesa incredibile e gol decisivi

A guardare i numeri e le statistiche della Real Normanna, impossibile non soffermarsi su quello relativo alla difesa. Con 21 gol subiti, soltanto il Barletta (migliore difesa d'Italia considerando tutte le categorie dalla Serie A alla D) ha fatto meglio nel girone H. Sette reti fatte e una sola subita nelle ultime quattro vittorie, che si sommano ad una stagione da 13 partite su 30 concluse con la porta inviolata. Sannazzaro ha disegnato una squadra che sa muoversi con ordine, cura in maniera maniacale la fase difensiva e rischia, ma subendo poco quanto niente.

Ma sarebbe sbagliato non considerare anche la forza offensiva della squadra, che sono pochi, ma spesso pesanti. Appena 23 marcature in stagione per la squadra di Sannazzaro, capace di essere cinica nel momento giusto: il capocannoniere è Antonio Messina, che ha appena 4 reti all'attivo, mentre cinque delle nove vittorie stagionali sono arrivate per 1-0. Nonostante questo, il +2 nella differenza reti la rende una delle tre squadre (con Sarnese e Fidelis Andria) ad avere un dato positivo in questa statistica tra tutte quelle dall'ottavo posto in giù.

Sezione: Girone H / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 18:03
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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