Schio, dopo un'attesa durata oltre vent'anni il club ha raggiunto di nuovo il massimo campionato Dilettantistico. Un sogno divenuto realtà dopo un lavoro straordinario costruito su basi solide, competenza e grandi ambizioni.

Una soddisfazione immensa per una squadra che ha dominato riuscendo a strappare un risultato da ricordare per i tifosi veneti. Un cammino netto - quello degli uomini di Pozza - che sono riusciti a battere una rivale importante come l'Ambrosiana. I giallorossi hanno dimostrato di possedere forza, costanza e coraggio: attributi che gli hanno permesso di racimolare vittorie su vittorie, perdendo solo in due occasioni.

Numeri impressionanti confortati anche da un'età media di ventitré anni: un segnale che fa ben sperare anche per il futuro della società e che conferma la volontà di ottenere risultati immediati con uno sguardo al domani. Una ricetta vincente, quella della squadra veneta, pronta, quindi, ad affrontare senza timori anche il ritorno in quarta serie.

Due nomi su tutti meritano attenzione: Christopher Felix Borgo, talentuoso attaccante classe 2002, capocannoniere della squadra di Pozza e Lorenzo Brugnoli, difensore classe 2007 che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli. Le loro gesta, affiancate a quelle di calciatori esperti come Meneghetti, Calcagnotto e Crestani hanno permesso di realizzare un mix vincente tra gioventù, fame di vincere e attitudine di chi sa come farlo. 

Promozione matematica e festa anticipata: lo Schio chiude i conti con il Montecchio Maggiore

La promozione è diventata certezza nella giornata di ieri, al termine di una partita che ha raccontato bene la stagione dello Schio. Contro un Montecchio Maggiore vivo soprattutto nella prima parte, i giallorossi hanno saputo aspettare il momento giusto e colpire con lucidità, prendendosi la gara passo dopo passo.A sbloccare tutto è stato ancora una volta Christopher Borgo dal dischetto a ridosso dell’intervallo, prima del raddoppio immediato firmato da Pietro Torresan che ha indirizzato definitivamente la serata. Nella ripresa lo Schio ha gestito con sicurezza, trovando il tris con Emanuel Valenta e chiudendo i conti nel finale con Michael Meneghetti, a completare una vittoria larga ma soprattutto significativa.Un successo che vale molto più dei tre punti: con 61 punti i giallorossi sono diventati irraggiungibili per l’Ambrosiana e hanno potuto festeggiare con anticipo un traguardo costruito settimana dopo settimana. Alle spalle resta apertissima la corsa playoff, ma davanti lo Schio ha già scritto la sua storia.

Dietro questo risultato c’è il lavoro della società e di uno staff che ha dato continuità e identità alla squadra, guidata con equilibrio da Stefano Pozza e dal suo vice Matteo Fabris. I numeri raccontano bene il percorso: miglior difesa del girone con appena 17 gol subiti e miglior attacco con 54 reti, di cui 14 firmate da Borgo e 11 da Valenta.A rendere ancora più speciale il momento anche la reazione sui social del club, che ha scelto poche parole per descrivere tutto: “TUTTO VERO”. Una frase semplice, ma che racchiude l’emozione di un traguardo atteso e finalmente raggiunto.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Antonino Iorfida
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