Si porta a casa solo i 3 punti il Piacenza dalla partita vinta per 2-0 contro la Trevigliese, in un Garilli ancora una volta mezzo vuoto. La gara della trentesima di campionato non regala emozioni nemeno in campo, se non le due belle giocate individuali di D'Agostino e Mustacchio in occasione dei due gol. I biancorossi ora tornano a +7 sul sesto posto, consolidando così il proprio piazzamento in zona playoff, anche grazie al pareggio tra le inseguitrici Pro Sesto e Pro Palazzolo. 

Ma l'impressione è quella che il Piacenza sia sempre più proiettato alla preparazione della prossima stagione, cosa che ha ammesso anche l'allenatore Arlando Franzini in conferenza stampa: "Di queste partite guardo la prestazione, ma mi interessano soprattutto in ottica di quello che poi potrebbe essere". Non è comunque una garanzia di rimanere sulla panchina anche nella prossima stagione: "Non c’è niente di ufficiale, delle chiacchiere ci sono state. Io lavoro per il Piacenza Calcio e credo di dover operare in quest’ottica e non solo per me. In questo momento credo che sia giusto così, quindi abbinare prestazione e risultato al vedere qualche giocatore giovane". In ogni caso, ancora non c'è nessun altro scenario aperto per il suo futuro: "Altre voci non so da dove escano, quindi non devo smentire nulla. Per ora ho parlato solo col Piacenza"

IL COMMENTO SULLA PARTITA - Della partita, che come detto ha regalato pochi spunti, Franzini si è detto non del tutto soddisfatto: "Il primo tempo è stato giocato sotto ritmo, non c’era velocità in trasmissione palla. Dovevamo giocare con ‘un'altra velocità, sia di gambe che di tempi delle giocate. Contro squadre che dfendono così basse bisogna essere più bravi tra le linee e più bravi ad uscire per poi attaccare esternamente. Non so se avessimo ancora addosso le scorie della partita di domenica (persa contro il Lentigione, ndr), poi ci siamo parlati tra primo e secondo tempo e siamo cambiati. Abbiamo iniziato ad allargarci per poter aprire un po’ le maglie di una difesa che altrimenti non usciva mai". 

Determinante per vincerla è stato il cambio d'approccio tra i due tempi: "Mi sono incavolato perché era stato un primo tempo che non andava fatto e che nessuno si aspettava. Siamo stati bravi a non concedere niente, unica cosa positiva di quel primo tempo. Noi sapevamo che loro avrebbero fatto questa partita qua. Avevo già chiesto a D’Agostino nel primo tempo di allargare un po’ di più la squadra. Ganz e Manuzzi hanno fatto fatica, siamo andati meglio nel secondo tempo ma per un discorso di squadra, non per la singola prima punta. Queste sono partite che se non riesci a sbloccare rischi di non vincere". Franzini ha poi chiuso ribadendo quello che già da diverse settimane è diventato l'obiettivo: "Per noi è importante finire bene, la squadra da questo punto di vista ha avuto una reazione. Mancano quattro partite e dobbiamo cercare di farle tutte con un risultato importante".

Sezione: Girone D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 16:59
Autore: Simone Solenghi
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