Il Treviso si è fatto attendere, ma alla fine è arrivato il giorno tanto atteso: i biancocelesti vincono aritmeticamente il titolo con quattro giornate d'anticipo e conquistano la promozione in Serie C. Per il trionfo dei veneti è stato decisivo il successo sul campo dell'Unione La Rocca Altavilla e i passi falsi di Union Clodiense e Legnago.

Nell'ultimo periodo, il Treviso aveva un po' rallentato, andando a totalizzare un solo punto nelle ultime tre e due sconfitte consecutive in casa, risultati che hanno posticipato un verdetto che, ad ogni modo, era già scritto da tempo: i ragazzi allenati da Edoardo Gorini, infatti, fino a prima di questo blackout hanno disputato una stagione quasi perfetta, prendendo il largo sulle concorrenti al titolo.

Anche i numeri parlano chiaro: venti vittorie, sei pareggi e quatttro sconfitte, per un totale di sessantasei punti in trenta giornate, secondo miglior attacco e difesa meno battuta del girone C. Inoltre, i biancocelesti hanno lasciato il segno anche nella classifica marcatori, con colui che si è rivelato il colpo di mercato della scorsa estate: Luigi Scotto, il quale, nonostante l'età, non ha deluso le aspettative e ha realizzato sedici reti, spesso decisive per le vittorie dei suoi.

Dopo il secondo posto della passata stagione alle spalle delle Dolomiti Bellunesi, quest'anno l'obiettivo era portare a casa il titolo e il Treviso è stato bravo a far da padrone del girone fin dall'avvio di stagione. La società veneta torna nel professionismo dopo tredici anni, dieci vissuti tra Promozione ed Eccellenza, ma ora, solo al terzo anno di D, i biancocelesti possono festeggiare un traguardo che una piazza storica come Treviso, che ha fatto anche la Serie A, merita.

Sezione: News / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 17:55
Autore: Gabriele Mafrica
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