Sono circa 115 i chilometri che separano Firenze e Grosseto, due città che nella loro storia calcistica hanno sempre vissuto percorsi paralleli, senza mai punti di contatto significativi. Viola e Grifone si sono affrontate infatti soltanto due volte, in C2 nella stagione 2002/03.La viola e il grifone si sono sfidate infatti solo due volte nella loro storia, entrambe in C2 nell'annata 2002/03. Eppure, nel ritorno in Serie C del Grosseto dopo quattro anni, c’è anche un po’ di Firenze. È proprio a 115 chilometri da Grosseto che è nato infatti Edoardo Marzierli, capitano del grifone nella stagione del ritorno tra i professionisti.

16 gol, capocannoniere del girone, esperienza da vendere e punto di riferimento offensivo: gran parte della promozione del Grosseto è passata dai piedi e dalla personalità del classe 1993, alla sua seconda salita dalla D alla C in carriera. Già protagonista della promozione del San Donato Tavarnelle nella stagione 2021/22, la coppia Marzierli-Indiani ha infatti colpito ancora. 12esima promozione per l'allenatore di Certaldo, la seconda per il centravanti, che con i suoi gol ha trascinato il grifone al ritorno nella terra promessa. 

Non è un caso, forse, che proprio sotto la guida di Indiani il classe 1993 abbia vissuto le migliori stagioni realizzative della sua carriera. Dopo i 20 gol del 2021/22, che gli valsero il titolo di capocannoniere del girone E, un’altra stagione da protagonista assoluto per l'attaccante, che lo vede nuovamente in cima alla classifica marcatori. Un binomio perfettamente funzionante, quello tra Indiani e Marzierli, capace di esaltare al meglio le caratteristiche di un attaccante “vecchia scuola”: fisico, strutturato, uno che sa fare reparto da solo e, soprattutto, segnare gol pesanti. Perché, se è vero che i gol degli attaccanti si pesano e non si contano, Marzierli ne è la dimostrazione.

Il gol che ha sbloccato il derby delle Saline contro il Siena del 23 novembre, poi terminato in parità; il gol dell’ex al 93’ a decidere la sfida contro il San Donato il 14 dicembre; quello del momentaneo pareggio nello scontro diretto con il Seravezza del 4 gennaio, poi vinto; e ancora la rete decisiva contro il Tau a metà febbraio. Marzierli è uno di quei giocatori che si fanno trovare pronti quando conta davvero.

I numeri parlano chiaro: 47 gol in 96 presenze nelle tre stagioni in maglia Grosseto, sufficienti per ritagliarsi un posto nella storia recente del club toscano. Un campionato, quello del Grosseto, dominato in lungo e in largo, e mai realmente messo in discussione, con la vetta conquistata alla nona giornata e mai più abbandonata. Un successo costruito con la forza delle idee, investimenti importanti, ma anche affidandosi a punti di riferimento esperti e vincenti.

È stata questa la ricetta del grifone, che dopo aver sfiorato addirittura la retrocessione in Eccellenza nel 2022/23 - stagione in cui il classe 1993 si misurava nei professionisti con il San Donato - ha saputo trovare in Marzierli il leader perfetto su cui costruire un nuovo ciclo vincente.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 22:37
Autore: Vincenzo Antonazzo
vedi letture