Il Lentigione mette a segno un altro tassello importante nel suo percorso verso la Serie C: la squadra emiliana, nella giornata di ieri, ha superato per 2-1 il Sasso Marconi rimontando nei minuti finali lo svantaggio iniziale e portando a casa una vittoria fondamentale per rimanere agganciato alla vetta del Girone D di Serie D. I tre punti sono arrivati al termine di una partita molto combattuta ed equilibrata sbloccata dai padroni di casa sul finale di primo tempo con la rete del classe 2006 Gattor. Nel secondo tempo, invece, la sfida ha cambiato registro: il Lentigione ha alzato il ritmo ed è riuscito prima a trovare il pareggio con il nono gol stagionale di Nanni all'82' e poi a ribaltare completamente il risultato con Cellai all'88'.

La sfida con il Sasso Marconi, però, non rappresenta soltanto tre semplici punti ma simboleggia la forza di volontà e la solidità che il Lentigione ha avuto lungo il corso della propria stagione. La squadra emiliana, infatti, può trovare la chiave del proprio successo stagionale proprio nella compattezza difensiva: sono soltanto 18 i gol subiti in 30 giornate di campionato. Non a caso, il risultato più frequente durante il corso dell'annata è stata la vittoria di "cortomuso" per 1-0, diventato marchio di fabbrica della squadra. Inoltre, il Lentigione in ben 17 occasioni su 30 è riuscita a trovare la rete nei secondi tempi della gara, simbolo di quanto la squadra riesca a mantenere l'attenzione ed il ritmo alti lungo il corso di tutti i novanta minuti.

Tornando alla classifica, il Lentigione, grazie a questa vittoria ed al contemporaneo passo falso del Desenzano con il Rovato Vertovese, si è portato momentaneamente e nuovamente in solitaria in vetta. A quattro giornate dal termine, il sogno Serie C è più vivo che mai: gli emiliani avranno anche dalla loro parte un calendario favorevole che li vedrà affrontare Tuttocuoio, Progresso, Trevigliese e Sant'Angelo, tutte squadre della parte destra della graduatoria. Inoltre, le due principali contendenti alla promozione, ovvero Desenzano e Pistoiese, si dovranno affrontare in uno scontro diretto, in cui necessariamente almeno una delle due dovrà perdere punti.

Tutti fattori che potrebbero favorire un'ascesa da parte del Lentigione. Ovviamente, però, nulla è fatto: i gialloblù dovranno mantenere alto il livello di concentrazione e non commettere passi falsi. A questo punto della stagione ogni momento ed ogni dettaglio risultano essere decisivi per le sorti presenti e future della squadra. 

Da Pedrelli al 2007 Penta: i protagonisti della stagione di una realtà sempre in crescita

Dalla propria parte, però, il Lentigione avrà sicuramente alle spalle un gran lavoro effettuato da Ivan Pedrelli, allenatore giovane ma che ha già dimostrato grandi qualità. Solamente alla sua seconda esperienza in Serie D, dopo proprio quella con il Sasso Marconi della passata annata culminata con la salvezza diretta, Pedrelli tramite la formazione di un gruppo compatto e la cura dei dettagli sta riuscendo a portare in alto il Lentigione, provando a raggiungere un traguardo che sarebbe storico.

La forza della squadra, infatti, non sta nei singoli ma nella compattezza di un gruppo che non presenta nomi altisonanti, molti giocatori sono alle loro prime esperienze in D, ma che ha fatto dell'unione verso un unico obiettivo il proprio cavallo da battaglia. Inoltre, l'allenatore è riuscito a valorizzare un giovane di grande prospettiva come il 2007 Mattia Penta, autore di 5 gol stagionali e membro della formazione della Rappresentativa Serie D al Torneo di Viareggio.

A prescindere dal raggiungimento della Serie C, dunque, il Lentigione può sicuramente ritenersi soddisfatto della propria stagione. Gli emiliani sono una realtà in crescita, ormai da anni stabilmente nelle zone alte di classifica del Girone D di Serie D. Per la società in quest'annata anche l'onore di pareggiare un'amichevole con il Bologna, facendosi notare sempre di più dai piani alti del calcio italiano. 

Il sogno Serie C però rimane e forse non è mai stato così vicino: il Lentigione dopo anni di dilettantismo può sognare una prima storica partecipazione tra i professionisti che significherebbe molto per il percorso di crescita del club. Quattro giornate, quattro finali, da cui gli emiliani dovranno necessariamente portare a casa dodici punti per il raggiungimento di un traguardo storico.

Girone D, la situazione in vetta: calendari a confronto

La situazione in vetta al Girone D resta però una delle più incerte ed equilibrate dell'intera Serie D. Al momento, dopo la giornata di ieri, in vetta si trova proprio il Lentigione con 66 punti all'attivo maturati in 30 giornate. La squadra emiliana presenta, però, una partita in più disputata rispetto alle dirette concorrenti Desenzano, a 64, e Pistoiese, a 63. I toscani saranno impegnati nella giornata di oggi nella sfida casalinga con il Crema, mentre il Desenzano recupererà la propria gara l'8 aprile sul campo del Tropical Coriano.

Le ultime 4 giornate saranno poi decisive per tutte e 3 le contendenti al titolo: il Lentigione sarà impegnato in casa con Tuttocuoio, Progresso e Sant'Angelo ed in trasferta con la Trevigliese. Il Desenzano, invece, affronterà Sasso Marconi, Imolese e Sangiuliano City oltre allo scontro diretto con la Pistoiese, impegnata a sua volta con Pro Sesto, Tropical Coriano e Cittadella Vis Modena. 

Quattro giornate, sempre più incerte, che decideranno un campionato apertissimo e spettacolare: le tre squadre sognano in grande, ma solo una riuscirà nel suo obiettivo di ottenere la promozione in Serie C.

Sezione: Girone D / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 14:20
Autore: Federico Borrione
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