Colpo del Teramo che batte 0-2 l’Ancona al Del Conero e si aggiudica l’atteso big match del girone F. Decisive per gli abruzzesi le reti di Njambé e Carpani, entrambe nel primo tempo. La squadra di Pomante sale così a 68 punti e aggancia i marchigiani, scavalcati dall'Ostiamare che ha travolto il Chieti (3-0) e si è portato in testa alla classifica, a +2 sulle due inseguitrici. Mancano solo 4 giornate al termine del campionato e la corsa alla promozione resta apertissima: tutto può ancora succedere.
L'allenatore del Teramo, Marco Pomante, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match: “Abbiamo concesso all'Ancona i primi 10 minuti, con le palle inattive. Sapevamo che loro sarebbero partiti forte, nei primi 5 minuti penso che abbiano battuto 4-5 calci d'angolo, lì è stato bravo il nostro portiere Torregiani. Abbiamo sfruttato gli spazi che ci creava la pressione dell'Ancona, sono stati molto bravi i giocatori offensivi, siamo stati cinici a sfruttare le occasioni. Potevamo andare addirittura sullo 0-3 ma Salvati si è superato. Nel secondo tempo abbiamo gestito, sapevamo che l'Ancona in queste situazioni lanciava la palla lunga, siamo stati forti indietro, cattivi, non ci siamo mai allungati, sapevamo che dovevamo essere concentrati e cattivi. Loro sono stati aggressivi, non sono una squadra che costruisce tanto ma è strutturata, che lavora sulle seconde palle. Abbiamo lavorato per tenere la linea più alta possibile, avere coraggio è normale che in qualche rimpallo devi essere fortunato contro una squadra che ti attacca con 8 giocatori. Siamo stati bravi noi dietro a difendere come si deve. Forse dovevamo essere più lucidi in certe ripartenze ma penso che fare una prestazione in un campo del genere nella nostra situazione perché adesso si può dire, avevamo un solo risultato, la vittoria. Da un punto di vista mentale questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Siamo molto contenti".
Aggiunge: "Il gruppo è la nostra forza, questo è il bello del Teramo, ci metto tutti: giocatori, staff tecnico, società, questi splendidi tifosi. Nel momento di difficoltà, dopo la sfida con la Sammaurese, ci siamo stretti insieme, non abbiamo mai mollato. Questa squadra ha vinto 3-4 partite all'ultimo secondo. Abbiamo affrontato 4 scontri diretti contro Sora, Ostiamare, Notaresco e Ancona. Una squadra se non ha una mentalità forte non ottiene 10 punti. Siamo una squadra spettacolare, è bello creare questo entusiasmo, queste aspettative, viviamo una Pasqua bellissima però davanti abbiamo queste 4 partite che ci possono portare all'obiettivo".
Infine sulla lotta per il titolo: "Questo forse è il primo anno che in Serie D 3 squadre arrivano a 78-80 punti: bravissima quella che vincerà, ma le altre 2 sicuramente non avranno fallito. Noi dobbiamo cercare di arrivare a 80, poi se l'Ostiamare farà 82 punti e quindi le vincerà tutte e 4 faremo i complimenti a loro, ma anche a Teramo e Ancona perché avrebbero fatto qualcosa di straordinario. Ho giocato nel girone F e adesso sto allenando qui, di solito la prima vince con 74-75 punti e la seconda arriva a 66-67. Non è semplice, il nostro obiettivo è vincere tutte le gare rimanenti, è normale sperare che l'Ostiamare faccia qualche passo falso. Aldilà di tutto dobbiamo sperare a quello che dobbiamo fare noi. A San Mauro ci davano tutti per vincitori, invece abbiamo perso. Il Notaresco e L'Aquila si stanno giocando i playoff, le partite si devono giocare. L'importante è noi facciamo il nostro, spero che l'Ancona sbagli qualche partita (ride, ndr) così non arriviamo con il fiato sul collo. Gli italiani pensano che sia tutto scontato, abbiamo questa mentalità. Speriamo sempre ci sia un calcio pulito. Domenica il Notaresco ha fatto la partita della vita contro di noi, sono fiducioso sul fatto che le squadre che incontreranno l'Ostiamare giocheranno fino alla morte, poi se vogliono regalare qualcosa fatti loro, la coscienza sporca la avranno loro, non noi".
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