La Nissa conquista tre punti più che preziosi ai fini dei propri obiettivi stagionali e continua la marcia verso la C. Con cinquanove punti all'attivo, la formazione biancoscudata continua a tenersi stretta la vetta della classifica del girone I.

Savoia, Athletic Palermo e Reggina sono le principali avversarie dei siciliani, rispettivamente distanti di due, cinque e sei lunghezze. Quattro giornate rimanenti, ma la corsa promozione è ancora apertissima: nessuno ha intenzione di mollare la presa.

L'allenatore Di Gaetano è soddisfatto dei suoi ragazzi, ma non nasconde la fame di portare a termine i propri scopi: "Ho troppi ricordi belli qui a Gela. Oggi ho cercato di supportare la mia squadra al massimo delle mie capacità. Siamo reduci da due derby, che ci hanno tolto tante energie. Nonostante tutto, siamo riusciti a vincerla e abbiamo creato tante occasioni: è una rosa matura e viva, e sa quello che vuole. I nostri avversari erano da rispettare, e l'abbiamo fatto: rappresentano una piazza molto importante".

E continua: "Quando sono arrivato ho chiesto semplicità e tranquillità, e oggi ritengo che il lavoro sia stato svolto a 360 gradi. Solitamente non lavoro solo in campo ma anche nello spogliatoio, bisogna coltivare i rapporti coi giocatori. Adesso, infatti, ci fidiamo molto l'uno dell'altro. Ritengo che la Nissa sia forte, sotto ogni punto di vista. Sarà complicato fino alla fine, noi dobbiamo restare umili e continuare ad avere la professionilità e la lucidità che stiamo dimostrando di avere. Non abbiamo minimamente intenzione di mollare".

Nissa, Rapisarda: "Non è il momento di riposarsi, ora bisogna spingere fino alla fine”

L'autore dell'importante vittoria della Nissa ha un solo nome, ed è quello di Francesco Rapisarda: "Per il bilancio è ancora presto. Adesso ci godiamo questi tre giorni, oggi non è stato facile, e lo sapevamo. È stata una partita sofferta, anche alla fine abbiamo rischiato: forse potevamo gestirla meglio e chiuderla prima. L'importante era vincere per continuare il percorso. Mancano quattro partite, guardiamo a noi stessi e alla prossima gara. Abbiamo lavorato molto sul fattore mentale. Domenica è stato un derby intenso, ma la stessa importanza gliel’abbiamo data oggi. Volevamo vincere e l'abbiamo fatto, adesso guardiamo Acireale: è una squadra che sta lottando per la salvezza quindi non troveremo un ambiente tranquillo. Vedremo man mano quello che succede. Siamo stati anche un po' fortunati, probabilmente non è stata la migliore prestazione in generale. Però era importante. Adesso non è il momento di riposarsi, bisogna spingere perchè manca veramente poco. Può ancora succedere di tutto".

Sezione: Girone I / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 20:10
Autore: Francesca Melillo
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