Seconda vittoria consecutiva per il Barletta: i biancorossi hanno superato, nella sfida del "Puttilli", la Real Normanna con il risultato di 1-0. A decidere la gara la rete di Coccia nella prima frazione di gioco che ha consegnato tre punti fondamentali alla squadra di Paci portandola a ben tre punti di vantaggio sul secondo posto.

Complici i passi falsi di Paganese e Fasano, infatti, il Barletta ha aumentato il proprio margine sulle inseguitrici provando ad iniziare una minifuga verso la promozione in Serie C. Con cinque giornate ancora da disputare e con tre punti di distacco sul secondo posto, i biancorossi sono la prima candidata per la promozione tra i professionisti. Tuttavia, nulla è ancora fatto: per il Barletta sarà fondamentale non commettere passi falsi, così come ha fatto nelle ultime giornate.

Al termine della gara, si è espresso ai microfoni l'allenatore del Barletta Massimo Paci: “Era una tappa per noi fondamentale questa, i ragazzi sono stati bravi. Abbiamo incontrato un osso duro che ci ha messo in difficoltà. Nel primo tempo abbiamo rischiato soprattutto su contropiede ma abbiamo tenuto bene il palleggio. Nella ripresa non siamo riusciti a sfruttare le ripartenze, la partita è cambiata ma quello che conta è la vittoria. È chiaro che i giocatori stanno dando il massimo, inevitabilmente ne troveremo altre in queste cinque partite. Stiamo dando segnali, anche con un pizzico di fortuna. Il portiere oggi ha fatto la differenza, bastava poco per pareggiarla e spero che non tutte le sfide non siano così dure. Si va a Nola e ci sono ancora colline e montagne da superare. Con questo ritmo secondo me possiamo concludere come speriamo. Forse con i quattro attaccanti eravamo troppo piatti, non mi piacciono le partite in stile ping pong. Se si alza il baricentro bisogna farlo con equilibrio. I ragazzi hanno mostrato grande carattere, siamo partiti da -7 e non è stato semplice rincorrere. L’obiettivo è talmente alto che credo che la stanchezza fisica sia un problema”.

Paci ha poi concluso: “Siamo padroni del nostro destino, non bisogna parlare degli altri. Seguo il ciclismo e quando penso a chi guarda indietro mi viene in mente il sorpasso. Noi siamo davanti e non dobbiamo pensarci”.

Sezione: Girone H / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 19:06
Autore: Federico Borrione
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