Dopo la lunga polemica, scoppiata a seguito delle dichiarazioni di Mino Cannito, sindaco di Barletta, nel corso dei festeggiamenti per la promozione dei biancorossi in Serie C, arriva la risposta del sindaco di Bari, Vito Leccese

Cannito, nel corso dei festeggiamenti ha 'augurato' la retrocessione in Serie C al Bari. Parole che han cresto scompiglio, così il sindaco di Barletta ha poi spiegato: "Cari tifosi del Bari, a Barletta siamo euforici per la promozione del Barletta in Serie C. Citare il Bari, come ho fatto ieri, in un clima esclusivamente goliardico — in un video la cui diffusione non era autorizzata e che avrebbe dovuto essere montato per intero, con altri passaggi, come precisato dal quotidiano online BarlettaViva.it — non era un augurio di sventura, ma il desiderio, da sindaco, di vedere la propria città protagonista di derby epici. Le mie parole hanno sollevato un polverone, arrivando purtroppo anche a generare minacce personali. Chi mi conosce sa che parlo con il cuore in mano. La gioia per il ritorno del nostro Barletta in Serie C è tale che non vediamo l’ora di confrontarci con piazze prestigiose come la vostra, legate da una sana amicizia tra le due tifoserie. Se il Bari raggiungerà la salvezza — e me lo auguro — sarò il primo a gioire, conoscendo bene le sofferenze e le difficoltà di questi ultimi mesi. Sofferenze che, in passato, abbiamo conosciuto anche a Barletta. Forza Bari e forza Barletta, uniti dai nostri splendidi colori".

Nonostante questa spiegazione, è arrivata la risposta a Cannito da parte del sindaco di Bari. Vito Leccese ha infatti inoltrato una lettera a Cosimo Cannito, rispondendo alle sue dichiarazioni in modo diretto e deciso: "Caro Mino, ho ascoltato con sincero stupore le tue dichiarazioni in occasione dei festeggiamenti per il ritorno del Barletta in Serie C. Se da un lato ho compreso l’entusiasmo per un traguardo sportivo atteso da una piazza appassionata come quella del Barletta, alla quale faccio i miei complimenti per il risultato raggiunto, dall’altro non ho potuto non rilevare come le Tue parole sul futuro del Bari Calcio siano suonate non solo inopportune, ma difficilmente conciliabili con il Tuo ruolo di sindaco."

Vito Leccese ha poi proseguito parlando dell'importanza del ruolo del sindaco, evidenziando come sia cruciale dosare le proprie parole quando si ricopre una carica di questo tipo. "Un sindaco, nel gioire per il progresso del territorio e l’eccellenza delle sue realtà sportive, non dovrebbe mai augurarsi il fallimento altrui.": Così dunque ha argomentato il primo cittadino del capoluogo pugliese, evidenziando poi come non sia arrivata nessuna scusa, nè alla società nè alla città in sé.

La lettera è stata poi conclusa ribadendo le proprie posizioni e "perdonando" il gesto avvenuto nei festeggiamenti: "La storia del calcio ci insegna che il confine tra lo sfottò e il gesto violento è spesso sottile: sta innanzitutto a noi, rappresentanti delle istituzioni, testimoniare in ogni circostanza quel senso di misura e di responsabilità che vorremmo informasse ogni aspetto del nostro vivere sociale. Nella certezza che si sia trattato solo di un piccolo incidente di percorso, ti auguro buon lavoro per il prosieguo del Tuo mandato."

Sezione: Girone H / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 13:17
Autore: Tommaso Cagno
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