Tutti gli occhi del girone F, ma anche di gran parte della Serie D, saranno sullo stadio Gran Sasso d'Italia, casa dell'Aquila, la prossima domenica. Nel capoluogo abruzzese si gioca L'Aquila-Ancona, che mette di fronte i padroni di casa, in corsa per i play-off, e i marchigiani che sognano la promozione tra i professionisti.

La situazione, nelle zone alte di classifica, è chiara: l'Ancona seconda a -2 dall'Ostiamare capolista, il Teramo al terzo posto, troppo distante da chi segue, ma anche a -4 dal primo posto, poi un gruppo che racchiude Atletico Ascoli, Notaresco, L'Aquila e Vigor Senigallia in 6 punti. Solo due di queste approderanno ai play-off.

L'Aquila-Ancona: come arrivano le due squadre

L'Aquila padrone di casa deve rialzarsi da un filotto di partite negativo. Quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque partite sono un bilancio pessimo. Addirittura, la formazione allenata da Chianese non vince da due mesi: dal 15 febbraio, data della vittoria per 1-0 contro la Maceratese in casa. Un ruolino di marcia che non rispecchia le qualità della rosa. Ma a due giornate dalla fine del campionato, nonostante un avversario ostico come l'Ancona, i play-off non sono ancora preclusi alla squadra abruzzese. Il quinto posto, infatti, dista un solo punto, tanto quanto il settimo. Ma anche l'Atletico Ascoli, attualmente a +4, non è irraggiungibile.

L'Ancona ha un andamento decisamente migliore, anche se il testa a testa potrebbe essere deciso dalla sconfitta contro il Teramo di inizio aprile, che ha concretizzato il sorpasso dell'Ostiamare sui dorici. Il terzo migliore attacco e la migliore difesa del girone (l'Ostiamare primeggia in entrambi i dati)  sono valsi il momentaneo secondo posto, ma ora la squadra allenata da Agenore Maurizi non può più fare conti. Nelle ultime due giornate contro L'Aquila e Notaresco servono due vittorie, anche se gli avversari occupano entrambe le zone alte di classifica

Sezione: Girone F / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 10:03
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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