L'Ostiamare è tornato ad essere al centro della lotta per il titolo del Girone F di Serie D. Il pareggio per 2- 2 nel recupero di ieri contro il Teramo ha rappresentato un'occasione mancata, ma si è comunque rivelato una prova di forza, certificando l'ottimo periodo del club biancoviola. Con una vittoria nella trasferta di ieri l'Ostiamare si sarebbe potuto riprendere il primo posto in classifica, perso all'inizio del girone di ritorno a causa di un periodo altalenante. I recenti segnali, però, lasciano ben sperare.

 La squadra allenata da David D'Antoni, infatti, sta vivendo un periodo decisamente positivo. A seguito dei tre pareggi consecutivi di inizio 2026, i quali avevano minato e rallentato il percorso del club, la squadra di Ostia si è ripresa con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite. Il pareggio di ieri ha dunque interrotto una striscia di quattro vittorie consecutive, anche se rappresenta comunque un risultato fondamentale vista l'importanza dell'avversario. 

L'Ostiamare si trova adesso a quota 64 punti, solo uno in meno dell'Ancona capolista, a sole sei giornate dalla fine. Niente più scontri diretti contro le altre due contendenti per il titolo, le quali dovranno ancora scontrarsi tra due giornate. Il 2 Aprile sarà una data molto importante per gli appassionati della Serie D e per tutti i tifosi di Ostiamare, Teramo e Ancona, le quali lotteranno fino all'ultimo per ottenere la promozione diretta in Serie C.

Ostiamare che, tuttavia, sembra comunque aver smarrito precisione in zona gol, avendo trionfato nelle ultime gare solamente con un gol di scarto. Vittorie di misura che valgono comunque i tre punti, ma che sembrano evidenziare anche la stanchezza tipica del finale di stagione. Forse sarà proprio la fatica a essere il fattore chiave per la vittoria del Girone F, con le tre di testa che dovranno obbligatoriamente stringere i denti per queste ultime sei giornate. I biancoviola ci credono e vogliono assolutamente continuare a sognare.

Sezione: Girone F / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 10:30
Autore: Tommaso Cagno
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