Continua tener banco la situazione legata alle penalizzazioni che stanno colpendo in queste ore diversi club di Serie D. Tra le tante società che hanno vissuto momenti difficili durante questa stagione figura anche il Chieti; tuttavia i neroverdi non hanno subito nessuna penalizzazione dal TFN, nonostante la richiesta della procura di ben 11 punti da scontare nell'anno in corso, ma soltanto l'inibizione al presidente Di Labio e 5000 euro di ammenda. 

La decisione odierna ha provocato la rabbia della Recanatese, club militante nel girone F, lo stesso del Chieti, e anch'essa in lotta per la salvezza. Di seguito riportiamo il duro comunicato del presidente giallorosso, Massimiliano Guzzini. "Prendiamo atto della decisione resa nota poco fa dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale della FIGC, decisione che riteniamo scandalosa. Ne prendiamo atto con stupore e amarezza, perche' sembra completamente non in linea con decisioni assunte in situazioni analoghe e con le regole vigenti".

"Per una società come la Recanatese, che ha sempre rispettato ogni regola amministrativa, economica, fiscale, che ha sempre onorato ogni impegno con precisione, che ha sempre lavorato nel calcio con finalita' sociali ed educative...è un brutto colpo. Il calcio italiano è in crisi: questo è un esempio di come ormai le classifiche vengano gestite a tavolino e non in base al campo da gioco".

"Questo tipo di calcio è offensivo per tutti: dirigenti, volontari, sostenitori, tifosi, tesserati... Come Recanatese ci siamo già passati a Pesaro nel play out di Serie C subendo una grande ingiustizia. Questo calcio non fa per me e non fa per tutti coloro che condividono i valori sportivi e di fair play. Come è stato possibile arrivare fino a questo punto? Mi riservo di valutare insieme al direttivo, in attesa di avere maggiori dettagli e informazioni anche con l'ausilio dei nostro legale incaricato, se sia il caso di far partecipare la nostra squadra a un play out falsato e dall'esito già scritto".

Sezione: Girone F / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 18:30
Autore: Loris Berretta
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