La Boreale, la squadra dove tutto è iniziato per Edoardo Bove. Il primo pallone calciato, i primi allenamenti, le prime emozioni vissute su un campo da calcio. Un legame che negli anni non si è mai spezzato e che oggi va ben oltre il semplice ricordo d’infanzia. Per il centrocampista romano, infatti, CasaViola è rimasta un punto di riferimento costante.

Ed è proprio la Boreale, oggi, a celebrare un traguardo storico: ottant’anni di storia, passione e valori. Il club romano si prepara a festeggiare con una giornata speciale, in programma il prossimo 7 giugno presso il Centro Sportivo CasaViola, che per l’occasione si trasformerà in un vero e proprio villaggio dello sport. Sotto il patrocinio del Comune di Roma, la formazione viola aprirà le porte a tesserati, ex calciatori, dirigenti di ieri e di oggi e a tutti gli amici della famiglia Boreale per una festa pensata per ripercorrere il passato e guardare al futuro. 

"Sono onorato di potermi considerare parte di questo lungo ed emozionante cammino, che ha portato la Boreale a compiere 80 anni", ha esordito Edoardo Bove, "ogni calciatore in qualche modo appartiene alla prima società per cui ha giocato: nel mio caso ho voluto trasformare un indissolubile ricordo di infanzia in un legame ancora più profondo, fatto di impegno, progetti e visione condivisa con il presidente Leonardi. Per me la Boreale è stata tante volte casa, compreso in questo ultimo delicato anno della mia vita, dove l’affetto, i sorrisi e la disponibilità delle persone che popolano il Centro Sportivo sono stati di grande importanza, soprattutto nei momenti più difficili.

Il tono di voce dell'ex Roma è toccato da tanta emozione: "Sono particolarmente orgoglioso di aver visto CasaViola ospitare i programmi dedicati al Primo Soccorso: noi qui alla Boreale facciamo in modo che i ragazzi siano al corrente di tutte le manovre in situazioni di emergenza come quella che ho vissuto io. Quello spavento dobbiamo in qualche modo cercare di concretizzarlo in qualcosa di utile per tutti. È stato un motivo di grande gioia. Le prime scintille per tornare a giocare le ho accese qui, allenandomi con i ragazzi della prima squadra. Questo è il luogo da cui sono ripartito due volte".

Leonardi: "La Boreale conserva ancora oggi i valori con cui è nata"

"La Boreale è nata nel 1946 e negli anni difficili del dopoguerra ha utilizzato il gioco del calcio per distogliere i ragazzi più poveri dalla strada, cercando di insegnare loro che nella vita ogni tipo di risultato può essere raggiunto solo con il rispetto delle regole, la serietà e la costanza”, ha dichiarato il presidente della Boreale, Leandro Leonardi, in una nota ufficiale del club, “oggi conserva lo spirito e i principi con cui è nata: l’attività sportiva rappresenta un valore assoluto, che tuttavia non può prescindere dal perseguimento di obiettivi educativi e sociali".

E conclude: "I risultati agonistici hanno senz’altro gratificato i nostri sforzi e oggi siamo felici di aver onorato i nostri primi 80 anni con la conquista della Coppa Italia Regionale e con la semifinale Nazionale. In occasione di questa ricorrenza mi preme però esporre altri trofei: faccio riferimento a tutti i ragazzi che hanno rappresentato i nostri colori, spesso sotto età, e alla nostra casa, il Centro Sportivo CasaViola, voluto, sostenuto e valorizzato dalla società insieme a compagni di viaggio eccezionali, quali Edoardo Bove e la sua famiglia".

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 14:20
Autore: Francesca Melillo
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