Il conto alla rovescia per la matematica certezza della promozione del Treviso è iniziato da parecchi giorni. E neanche il bruttissimo KO per mano della Luparense, che al Tenni si è imposta per 4-0, ha frenato l'entusiasmo dei veneti. Al Tenni va in scena il peggiore Treviso della stagione, annientato dalla doppietta di Diallo e Visinoni.

Gli 11 punti di vantaggio sull'Union Clodiense, però, permette ai trevigiani di avere una discreta sicurezza in vista delle prossime partite. Con sei giornate ancora da giocare e 18 punti in palio, è impossibile che il Treviso possa festeggiare la promozione già domenica prossima, in casa contro l'Obermais.

La prima data utile per l'eventuale promozione aritmetica è il 2 aprile, giorno di Altavilla-Treviso. Però, servirebbe un incrocio di risultati che riguarda sia il Treviso, che l'Union Clodiense: il Treviso dovrebbe fare sei punti su sei contro Obermais e Altavilla e l'Union Clodiense farne al massimo 4 contro Mestre in casa e Conegliano in trasferta. In tal caso, il Treviso avrebbe 14 punti di vantaggio sull'Union Clodiense (e anche sul Legnago Salus, che è già a -14) con 4 partite da giocare e 12 punti in palio.

Altrimenti, si slitterrebbe a Treviso-Conegliano del 12 aprile. In questa circostanza, il Treviso diventerebbe campione del girone o facendo punteggio pieno nelle prossime tre giornate, oppure mantenendo il vantaggio sull'Union Clodiense e sul Legnago Salus almeno di 10 punti. Quest'ultima sembra la data più certa, e probabilmente anche la preferita del Treviso, che potrebbe festeggiare tra le mura di casa.

Per il momento, però, nella testa della formazione allenata da Edoardo Gorini il primo pensiero è quello di cancellare le ultime due giornate, in cui ha raccolto appena un punto. Due prestazioni che hanno frenato la rincorsa forsennata della formazione biancoceleste, che fino a qualche settimana fa sembrava già lanciata verso la Serie C.

Sezione: Girone C / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 11:52
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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