L'ex capitano del Lecce Romeo Papini ha raccontato a seried24.com la storica promozione dell'Angelana in Serie D, arrivata dopo un'attesa durata ventiquattro lunghi anni. L'ex centrocampista, il quale ha giocato per tutta la sua carriera in club di Serie B e Serie C, è adesso il direttore sportivo del club umbro, squadra che ha trionfato nel campionato di Eccellenza guadagnandosi la promozione.

Una notizia arrivata scorsa domenica, che ha regalato un clima di festa sia nella società sportiva che nel paese di Santa Maria degli Angeli. Un comune di appena settemila abitanti, che dalla prossima stagione vedrà la propria squadra competere in Serie D, la massima lega dilettantistica. Una stagione e una storia fantastica, raccontata da una persona che l'ha vissuta in modo più che diretto: "Io sono stato un giocatore professionista per 17 anni, ho giocato in tante società e sono stato anche capitano al Lecce. Mi sono tolto le mie soddisfazioni da calciatore, ma ho ricominciato poi dalla Seconda Categoria come Direttore Sportivo."

L'ex Lecce ha poi proseguito parlando del suo percorso da dirigente e, in particolare, di questa prima stagione con l'Angelana: "In questi sette anni ho vinto praticamente tutti i campionati dalla Seconda Categoria fino all'Eccellenza, oltre che aver conquistato due coppe di categoria e perso due finali playoff, una di Promozione e una di Eccellenza. Quinsi sì, questo è anche il coronamento di un percorso che è partito dal basso. Quella di quest'anno con l'Angelana è sicuramente la vittoria più bella, perché è proprio una vittoria della società. Qui a Santa Maria degli Angeli ho trovato una società piena di persone speciali."

Il segreto della squadra umbra

Un aspetto che rende ancora più speciale questa vittoria del campionato è la valorizzazione che c'è stata dei giovani: "Una soddisfazione importante è sicuramente quella di aver vinto con i giovani: la squadra ha un'età media di 22,5 anni e, se togliamo cinque giocatori che erano sotto la classe 2000, avevamo solo ragazzi nati dal 2001 al 2008. Molti di loro sono proprio di queste zone - intorno ad Assisi - o direttamente di Santa Maria degli Angeli, dunque la vittoria della società penso prenda più valore anche per questo motivo."

Ma in una stagione così complessa e combattuta, c'è stato davvero un momento in cui l'Angelana si è accorta di avere le carte in regola per puntare al titolo? Il ds Papini ha risposto in modo molto chiaro: "Noi, anche se sempre con un profilo basso, sapevano di avere tanti giocatori di qualità. Quindi, seppur avendo speso meno rispetto alle altre società del girone, sapevamo di avere un'ottima squadra. La partita d'andata contro la Pietralunghese, che è la squadra con cui ci siamo giocati il campionato, che è terminata 1-1, è stata sicuramente quella che ci ha fatto credere davvero di potercela fare. Da quel momento in poi ci abbiamo creduto fino in fondo."

Le difficoltà principali dell'essere direttore sportivo

Dopo aver parlato della stagione della squadra, l'intervista si è spostata sul lato personale del direttore sportivo, analizzando quali fossero state le difficoltà affrontate nella stagione corrente: "Per quanto riguarda l'aspetto da direttore sportivo, la parte più difficile è sicuramente formare la squadra. Creare una buona formazione è ovviamente decisivo, ma credo che poi la gestione durante l'anno dei vari aspetti sia fondamentale. Sono dell'idea che servano persone equilibrate e che sappiano gestire i momenti critici, quindi credo che la forza di questa società sia stato l'equilibrio e la bravura con cui abbiamo gestito questa stagione e i vari momenti, anche negativi, che abbiamo avuto. Direi che la parola chiave per descrivere questa stagione sia proprio questa: equilibrio."

Il messaggio ai tifosi giallorossi

Il direttore ha poi chiuso con un messaggio ai tifosi e tutti i cittadini del piccolo paese di Santa Maria degli Angeli: "Domenica ci sarà l'ultima di campionato proprio contro la Pietralunghese, in casa nostra. Sarà dunque una giornata di festa e un invito ad esserci tutti: tutte le famiglie e i ragazzi del settore giovanile saranno presenti alla gara. Santa Maria degli Angeli e l'Angelana aspettavano questo traguardo da ben ventiquattro anni, quindi adesso serve godersi questo momento. Al di là di domenica, l'invito ai tifosi è sicuramente quello di continuare a seguire la squadra, perché adesso cercheremo di formare una squadra adatta a giocare e competere in Serie D."

Sezione: Interviste e Storie / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 15:10
Autore: Tommaso Cagno
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