Giornata campale per la Serie D sul fronte della giustizia sportiva. Il Tribunale Federale Nazionale si è espresso oggi in merito ai deferimenti scattati per i mancati pagamenti degli emolumenti entro la scadenza fissata dello scorso 31 gennaio. Un appuntamento atteso con apprensione da diverse piazze, tra cui Acerrana, Gela e Chieti, ma è sulla Vogherese che si è abbattuta la sanzione più pesante, che va a colpire una situazione già compromessa.

Il club rossonero, la cui retrocessione era già stata decretata dai risultati del campo, vede ora il proprio punteggio nel girone B sprofondare ulteriormente. Con l'applicazione di 25 punti di penalizzazione, la squadra scivola da 11 a -14 in graduatoria. Una sanzione che non sposta gli equilibri della classifica ai fini della salvezza, ma che mette nero su bianco l'entità delle violazioni amministrative riscontrate durante la stagione sportiva.

Oltre alla penalizzazione e all'ammenda economica, il dispositivo colpisce anche la dirigenza con l'inibizione per Oreste Cavaliere. La sentenza rappresenta un segnale di estrema fermezza da parte degli organi federali nel controllo dei requisiti economico-finanziari, chiudendo l'annata della Vogherese con un passivo record in termini di punteggio.

Di seguito il testo ufficiale della sentenza:

“Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:

• al sig. Oreste Cavaliere, mesi 3 (tre) di inibizione;

• alla società ASD AVC Vogherese 1919, euro 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda e punti 25 (venticinque) di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva.”

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 16:28
Autore: Andrea Delle Noci
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