Dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Desenzano, la Pistoiese ha visto sfumare il sogno della promozione diretta in Serie C. Un risultato che ha rallentato il cammino degli arancioni proprio nel momento decisivo della stagione, e ha ridimensionato un obiettivo che, grazie agli ottimi risultati invernali, sembrava essere diventato sempre più concreto. Nonostante il passo falso, però, i giochi non sono ancora completamente chiusi e l’ambiente continua a credere nelle proprie possibilità.

A mantenere viva la fiducia è stato il presidente Iorio, intervenuto ai microfoni di TVL con parole che mescolano realismo e ambizione. Tra analisi delle recenti difficoltà e apertura a scenari alternativi come quello del ripescaggio, il numero uno della Pistoiese ha ribadito la solidità del progetto e la volontà di lottare fino alla fine. 

IORIO, "ORA INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO": "La splendida parentesi di Ancona ha tolto forze ed energie alla squadra, che ultimamente è stata meno incisiva rispetto all'inizio della stagione. In questo modo si è allontanata la possibilità di vincere il campionato, che era diventato il nostro obiettivo dopo i risultati invernali."

"Ora inizia un nuovo campionato: in caso di vittoria di tutte e tre le nostre partite, avremo ottime possibilità di andare in Serie C. Ho parlato con la Lega e quasi sicuramente non ci saranno seconde squadre di Serie A, dunque saremmo la seconda miglior formazione ripescabile, dopo una delle retrocesse dalla C. Ho parlato con la squadra, bisogna dimenticare le ultime partite pensando solo alle prossime tre domeniche: il nostro obiettivo è raggiungibile."

SUL DS TAIBI-  "Massimo è una scelta mia, chi lo critica è come se criticasse me. In questa stagione, con un budget alto, ha costruito una squadra molto forte e competitiva, che si è giocata il campionato fino alla penultima giornata. Taibi è centrale nel progetto, con Lucarelli se ne parlerà dopo i playoff. Sono molto legato affettivamente a Pistoia, chi mi conosce lo sa: sto portando avanti un progetto importante in diversi ambiti: giovanile, femminile e sociale. Guardando il mio lavoro in due anni, posso ritenermi soddisfatto: manca soltanto il raggiungimento di un importante risultato sportivo con la prima squadra. I tifosi ci stanno sostenendo, anche dopo la sconfitta con il Coriano. Non me l'aspettavo e li ringrazio, mi hanno commosso."

Il patron orange ha poi concluso: "Il tema delle strutture è uno dei più delicati: parlando con la Lega Pro mi hanno già comunicato cosa manca allo stadio per la Serie C, servono degli interventi. I tempi sono stretti ed i lavori vanno fatti entro giugno. Proseguo con il mio appello verso qualche imprenditore per assumere una parte delle quote societarie, sarebbe bellissimo."

Sezione: Girone D / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 17:08
Autore: Federico Borrione
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